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FRANCESCA PICCININI A INSIDEROMA: "Non mollo mai fino a che la palla non tocca terra. A 35 anni con la stessa passione...come Totti"

condividi su facebook condividi su twitter Di: Francesca Ceci 04-11-2014 - Ore 12:40

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FRANCESCA PICCININI A INSIDEROMA:

Campionessa piu' volte: d'Italia, d'Europa, del Mondo. Brava e, cosa che non guasta mai, bella da far girare la testa. Sorriso disaramante e grinta da vendere, dentro e fuori dal campo.

Francesca Piccinini e' tornata in Nazionale a 35 anni con i gradi da Capitano, perche' lei, come ci ha confessato, e' una che non molla mai.

Francesca Piccinini. Francesco Totti. In comune il nome, la fascia da capitano e una passione che non conosce confini per cio' che amano. 

Francesca, 10 giugno 1995, 16 anni, esordivi in Nazionale. 19 anni dopo eccoti ancora qui..

Eh già… eccomi qui, ma soprattutto con tantissima voglia ancora di giocare e vincere! La grinta e la determinazione, la passione per questo sport non sono assolutamente svaniti con il passare degli anni.
A 18 anni ha fatto le valigie e, prima italiana nel mondo del volley femminile, sei andata a giocare in Brasile, a Curitiba. Coraggio? O incoscienza? Dico sempre che è stato semplicemente un momento unico… un mix pazzesco di coraggio e incoscienza, se così vogliamo definirla. La voglia di imparare, di crescere, era talmente tanta che non potevo perdere quell’aereo…

 La partita piu’ bella
Sono tutte belle le ricordo con tanto affetto perché volute e con tanti sacrifici... Mondiali coppe campioni scudetti europei ecc.. Tutte soddisfazioni

Quella che vorresti rigiocare

Nessun dubbio, la semifinale Mondiale che abbiamo perso contro la Cina. Era probabilmente l’ultimo Mondiale che giocherò, sicuramente in Italia, e il sogno di una finale Mondiale si è infranto contro di loro.Non rimprovero nulla alle mie compagne e a me stessa, ma ciò non toglie che non ripensi a quel match e sogni una seconda occasione.

Wonder woman o ragazza della porta accanto?

Mi piace continuare ad essere una Campionessa, ma sempre riconosciuta come la ragazza della porta accanto. In fondo questa io sono: una donna, con tutte le sue fragilità e debolezze come le altre.

Un’araba fenice tatuata sulla schiena. Per ricordarsi che dalle ceneri si risorge?
Assolutamente si.. Mai mollare! E se ci sono momenti difficili nella vita, rimboccarsi le maniche e andare avanti più forte di prima!

Torniamo ai Mondiali. Sei tornata con i gradi da capitano e avete tenuto incollati davanti alla tv milioni di spettatori…

sììììììììììììì. Non poteva essere una soddisfazione più grande!!! Purtroppo si parla sempre e solo di calcio, quando ci sono tantissimi altri sport molto coinvolgenti e spettacolari che andrebbero seguiti. L’emozione di entrare nei palazzetti e vederli gremiti di famiglie, giovani, anziani; tutti uniti per lo sport.

Pallavolista, ma non solo. Sei considerata anche una delle atlete piu’ sexy. Limite o vantaggio?

È sempre gratificante ricevere complimenti. Devo però essere sincera, in passato è stato per me fastidioso essere a volte etichettata come quella bella ma non brava. Ho imparato tuttavia a farci meno caso e quindi godermi chi pensa che posso essere bella e brava.

Cinema, pubblicità, sei testimonial per tante campagne. In questo momento, sei impegnata con Vegetal-Progress.

Sì! Per fortuna direi. Ho sempre prestato molta attenzione alla cura del corpo, all’alimentazione. E ora finalmente ho trovato un partner fissato come me con i prodotti naturali, nella cura dei dettagli e sui reali benefici che una sportiva può trarne.

35 anni e sei tornata in Nazionale con i gradi da Capitano. Nella Roma c’e’ un altro capitano, Francesco Totti che di anni ne ha 38. Come dire, non si smette mai di essere campioni?

Come si fa a smettere di essere Campioni quando ancora c’è tanta passione, entusiasmo, voglia di vincere con la propria squadra Probabilmente non si smette mai di esserlo nella testa, ma prima o poi uno si deve rassegnare al fatto che fisicamente non si riesca più a dare l’esempio sul campo. Però se uno ha cura del proprio fisico e del proprio stile di vita, sicuramente riesce a posticipare questo momento. Sento dire di Totti che adesso, a 38 anni, sta meglio di tanti 25enni. Questo dimostra che un grande campione è anche un grande professionista fuori dal campo.
 

Cosa ti ha insegnato lo sport?

Che non bisogna mollare mai! Che non ci sono scorciatoie, bisogna mettercela tutta e… crederci fino a che la palla non tocca terra!

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