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Atletica, Bolt vince i 100 a Londra

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 27-07-2013 - Ore 12:50

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Atletica, Bolt vince i 100 a Londra

Davanti a 80.000 spettatori ad applaudirlo come un anno fa all'Olimpiade, Usain Bolt non poteva fallire. Le 500mila sterline (circa 600.000 euro) pagate per il suo ingaggio (dopo 4 anni che non correva nel Regno Unito per problemi fiscali) sono state un buon investimento. Quando si è sistemato sul blocco di partenza nello stadio sono scattati migliaia di flash. Tutti vogliono qualcosa del giamaicano. Usain ha reagito bene allo sparo (0.175”), ha accelerato con ordine, ma non ha la potenza dirompente dei giorni migliori. Ha vinto in 9"85, sua miglior cifra stagionale, ma ha impiegato più di settanta metri per scrollarsi di dosso il frugolino statunitense Rodgers (9”98) ed il compagno nella staffetta da record Carter (9”99). Forse è ancora imballato di lavoro, ha davanti ancora due settimane per ritrovare brillantezza, ma forse, viste le squalifiche per doping ai Mondiali di Mosca gli basterà ripetere questo tempo per riprendersi quel titolo mondiale buttato al vento a Daegu. Ci sarà solo Gatlin da tenere d’occhio. E' umano da parte sua essere, nell’anno post olimpico, al livello delle ultime cinque spaventose stagioni. Ha 26 anni, qualche acciacco comincia ad affiorare, e un anno non al massimo gli permetterà anche di allungare la vita agonistica.

"PARTITO MALE" — "Mi sentivo grande, sono così felice di essere di nuovo qui - ha detto il giamaicano -. Ho avuto una brutta partenza. E' così meraviglioso gareggiare a Londra, è una brillante esperienza essere di nuovo qui. Sono così felice di essere qui".

FIAMMATE — Ma la prima giornata dell’ultima tappa pre mondiale della Diamond League ha regalato altre fiammate. Prima fra tutte quella nell’alto dell’ucraino Bohdan Bondarenko, 23 anni, che, dopo aver vinto la gara senza errori a 2.38 con Kynard (Fassinotti 6° con 2.20), ha sfidato il record mondiale di Sotomayor affrontando 2.47. Non stupiamoci se a Mosca ce la farà, l’unico suo avversario ora è la storia. Ma ci sono altri campioni pronti a mordere, come la ceca Zuzana Hejnova, vincitrice dei 400 hs in 53”07, nuovo personale con cifra e finale che spaventano il mondo. Mondiale stagionale anche per la statunitense Shannon Rowbury nei 3000 (8’41”46) e affascinante arrampicata in cielo della cubana Yarisley Silva che con 4.83 ha vinto nell’asta un bel duello con l’olimpionica statunitense Suhr. E come dimenticare il 19”89 del bronzo olimpico Warren Weir davanti a Jason Young (19”99)? Infortunati o dopati la Giamaica ha già i ricambi. Senza dimenticare l’1’43”67 dello statunitense Symmonds negli 800

DOMANI — Nella seconda giornata di questa celebrazione dell'Olimpiade 2012 ha già tutti i posti venduti. Normale visto il programma. Gli inglesi vogliono vedere all’opera il loro Mo Farah, capace una settimana fa a Montecarlo di correre i 1500 a ritmo di primato europeo (3’28”81). A Londra corre i 3000 per provare la velocità che utilizzerà ai Mondiali di Mosca su 5000 e 10.000. Ma non è l’unico piatto forte. Bolt torna in pista con la 4x100 del suo club, ma saranno da seguire anche il duello Fraser-Jeter nei 100 donne, gli ostacoli di Merritt e la Pearson, l’asta di Lavillenie. In gara due azzurri, Gibilisco, in pedana con Lavillenie, e Meucci nei 3000: per il pisano un utile test dopo le deludenti prove di giugno in America

Fonte: GAZZETTA.IT

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