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NUOTO - LUCA DOTTO E FABIO SCOZZOLI, l'intervista doppia di Insideroma - ATTENTI A QUEI DUE

condividi su facebook condividi su twitter Di: Francesca Ceci 18-12-2014 - Ore 17:20

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NUOTO - LUCA DOTTO E FABIO SCOZZOLI, l'intervista doppia di Insideroma - ATTENTI A QUEI DUE

Luca Dotto e Fabio Scozzoli, sono loro che portano in alto i colori azzurri nel nuoto. Orgoglio tutto italiano. Giovani, pieni di talento e, cosa che non guasta mai, anche dei veri sex simbol, sono entrambi testimonial del Team Volvo. Perché, chi l'ha detto che le donne sognano solo i calciatori?! Reduci dai Mondiali di Doha, Luca, che appartiene al Gruppo sportivo Forestale, e Fabio, atleta del Gruppo sportivo dell'Esercito, si sono raccontati in esclusiva a Insideroma in una simpatica intervista doppia!  

C'è chi vuole cancellare le sconfitte e chi come te se le tatua sulla pelle. Fabio, cinque cerchi addosso e una scritta "L'ora della sconfitta" Quanto dice di te, del tuo carattere questo tatuaggio?

FABIO: Dice molto, soprattutto per quanto riguarda l’essere determinati nel perseguire un obbiettivo. Io sono fatto cosi, lo sport ci insegna a perdere e ad accettare gli imprevisti, ma fortunatamente ci insegna anche a superare gli ostacoli e a perseguire i sogni con tutte le forze. Mai mollare! Rialzarsi sempre ogni volta che si cade. E ogni sconfitta ci insegna qualcosa! Bisogna saper imparare da ognuna di esse! 

L’anno del grande salto è il 2010. C'e' stato un momento in cui ti sei reso conto che la tua vita sarebbe cambiata?  

FABIO: Ho sempre creduto in me e nelle mie possibilità. Nel 2010 sono arrivati parecchi risultati importanti che mi hanno dato ulteriore consapevolezza nei miei mezzi. Diciamo che la mia vita non è cambiata tantissimo dal punto di vista sportivo. E’ chiaro però che sono diventato un avversario molto temibile per tutti soprattutto in quel biennio dove mi davano spesso per favorito.

Riti prima della gara?

FABIO: Nessun rito particolare, solo una serie di esercizi di stretching e riscaldamento per essere perfettamente pronti al momento del via! 

Timido, discreto, dici di te che in gara sei "stronzo"....

LUCA: lo sono anche nella vita normale qualche volta, non sempre... sono abbastanza introverso, penso che alle volte proprio perché sono silenzioso e concentrato questa sia l’impressione che do agli altri.Chi mi conosce bene sa che sono molto rispettoso nei confronti dei miei avversari e credo che il modo per dimostrarlo sia dare ogni volta il 100% in gara. 

«Da piccolo mi scocciavo a fare le gare. Preferivo il calcio e il basket al nuoto. E adesso?  

LUCA: Adesso ho capito qual è lo sport che fa per me. Sono cresciuto e le gare di velocità sono una tale ondata di adrenalina che è quasi impossibile “scocciarsi”.

Proteggi molto la tua vita privata ma  ho letto che sei fidanzato con Costanza, E l’amore è nato su Facebook. Decisamente un amore "moderno"... 

LUCA:  Sì, è veroci siamo trovati su twitter e poi è nato l'amore vivendo giornate ed emozioni insieme 

Riti prima della gara? 

LUCA: assaggio l'acqua, la sputo, giro le braccia veloci una alla volta per sciogliere bene le spalle, due colpi sulle gambe una volta salito il blocchetto di partenza e sono pronto.

Il  ricordo più emozionante e  il più triste della tua carriera ?

Fabio: Il più emozionante è quando sono diventato campione del mondo in vasca corta nel 2012 a Istanbul, dopo la grande delusione di Londra. Il più triste senza dubbio è l'infortunio al ginocchio lo scorso anno! 

Luca: il più emozionante è L’Argento mondiale di Shanghai e il più triste è il non aver centrato la finale a Londra 

Facciamo un gioco, vi dico una parola e voi continuate la frase con un ricordo  

Amicizia?

FABIO: mi vengono in mente volti dei miei più cari amici più che ricordi.

LUCA : le serate a cittadella con i miei amici

Doping?

Fabio: mi piace pensare al nostro come uno degli sport più puliti!

Luca: una vergogna 

Emozioni?

Fabio: vittorie, sconfitte, amore, e motori!

Luca: velocità, gare, amore e subacquea 

Impossibile?

Fabio: diventare un pilota di auto da corsa come mi piacerebbe 

Luca: non amare quello che faccio 

Ko?

Fabio: mi vengono in mente tutti i film di Rocky!

Luca: Rocky 

Limite?

Fabio: non ho mai pensato ai miei limiti, non sono stato abituato a pensare di avere un limite ma solo a cercare di migliorare sempre in qualche aspetto!

Luca: una sfida da superare con se stessi 

Urlo ?

Fabio: l'urlo di Domenico Fioravanti dopo la vittoria a Sidney 2000

Luca: quello mio a shanghai 

Vittoria?

Fabio: Paolo Maldini che alza la champions nel 2007 vinta con 2 gol di Inzaghi, il mio idolo!

Luca : quelle di Valentino Rossi, inimitabili 

E....domani? 

Fabio: Un nuovo giorno per migliorarsi!

Luca: spero sia un giorno ricco!

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