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Olimpiadi di Sochi, Pescante attacca gli USA sui gay

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 16-01-2014 - Ore 09:33

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Olimpiadi di Sochi, Pescante attacca gli USA sui gay

Al consiglio nazionale del Coni, a Milano, in occasione della presentazione ufficiale dei Giochi invernali, il presidente Giovanni Malagò è intervenuto per illustrare speranze, ambizioni e progetti azzurri per l'Olimpiade di Sochi, in programma dal 7 al 23 febbraio prossimi. "Medaglie? Non siamo qui con il pallottoliere, ma speriamo di fare meglio di Vancouver (1 oro, 1 argento e 3 bronzi, ndr), che è stata un'edizione non esaltante - ha detto Malagò -. Sul numero di medaglie sono ottimista, meno sulla qualità: qui è un terno al lotto". L'AFFONDO DI PESCANTE — A catturare tutta l'attenzione, però, alla presentazione dei Giochi, nella sede milanese di Sky, è stato Mario Pescante, membro del Cio ed presidente Coni dal 1993 al 1998. Pescante ha lanciato un duro affondo contro il boicottaggio di alcuni Paesi che non manderanno rappresentanti istituzionali a Sochi per protesta contro alcune leggi discriminatorie della gestione Putin. In particolare se la prende con gli Usa che saranno rappresentati alla cerimonia inaugurale da esponenti del mondo omosessuale. "È assurdo che un Paese così invii in Russia quattro lesbiche solo per dimostrare che in quel Paese i diritti dei gay sono calpestati. Lo facciano in altre occasioni - ha detto Pescante -. I politici ad ogni Olimpiade ne approfittano. Basta con queste strumentalizzazioni: i Giochi non possono essere l'occasione e il palcoscenico per rivendicare diritti che lo sport sostiene quotidianamente. E meno male che 2700 anni fa si fermavano anche le guerre per i Giochi. Ora assistiamo a atti di terrorismo politico. Su questo farò un intervento al Cio. La Cecenia è a un tiro di schioppo anche se i controlli sono molto severi e quasi personalizzati, ma c'è un altro tipo di terrorismo che ci preoccupa, che è quello politico in nome di diritti che tutti condividiamo ma non devono essere avanzati solo alle Olimpiadi. LE REAZIONI — Parole che hanno ovviamente provocato vivaci e immediate reazioni da più parti. "Gli atleti italiani che saranno impegnati a Sochi dovrebbero dissociarsi dalle dichiarazioni di Mario Pescante che offende non solo il rispetto dei diritti dei gay, ma anche ciò che lo sport può rappresentare nel rispetto dei diritti civili e umani". È quanto sostiene Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay center in merito alle parole pronunciate da Pescante.

Fonte: GAZZETTA.IT

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