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Boban: "Non capisco perché non partire con la squadra titolare". Mauro: "Garcia ha paura di vincere"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 21-09-2015 - Ore 00:10

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Boban:

A margine della trasmissione Sky calcio club, condotta da Fabio Caressa con in studio Massimo Mauro, Gianluca Vialli, Zvonimir Boban e Beppe Bergomi, si è analizzato la partita di quest'oggi della Roma pareggiata col Sassuolo, e l'andamento della squadra giallorossa.

Questo il dialogo analizzando tatticamente le scelte di Garcia e l'andamento della Roma:

Boban: "Puoi partire con la squadra titolare, e nel secondo tempo cambiare, hai 30 minuti, giocatori freschi che possono cambiare la partita o portarla in porta. Dopo due giorni puoi giocare senza problemi"

Mauro: "Garcia ha la macchina più forte, forse sta avendo paura a guidarla come si deve. Sfido chiunque esperto di calcio a dire che la Roma non abbia l'organico migliore dell'anno. A mio avviso anche la gestione del portiere, Iturbe, Totti che deve fare il 300° gol e Dzeko va in panchina. Questo c'è, a prescindere del turnover tecnico, c'è un ambiente non mi piace tantissimo".

Interviene Caressa e continua: "Di fatto hai giocato con la squadra dell'anno scorso, che ha fatto 13 pareggi, 7 in casa, e non a caso oggi hai pareggiato".

Vialli: "Può essere che Massimo abbia ragione, ma mettiamoci nei panni dell'allenatore. Lippi faceva così tantissimo, coinvolgeva tutti, poi nel momento decisivo della stagione poteva avere i giocatori, non i titolare, ma quelli in grado di subentrare, in ottime condizioni psico-fisico".

Caressa: "Faccio l'avvocato del diavolo. La Roma ha come primo obiettivo il campionato, mi pare normale dopo il dominio della Juve, ma nelle due partite di campionato non gioca la formazione titolare, né a Frosinone né oggi con il Sassuolo. Il turnover lo puoi considerare in altro modo, forse, no?"

Vialli: "Un'altra cosa che ha detto Garcia, ha detto che ha fatto delle valutazioni, secondo me qualcuno di quelli che ha giocato oggi non gioca più. Ha visto com'è andata..."

Bergomi: "Solo tre giorni fa parlavamo la prestazione col Barcellona, andava tutto bene, in tre giorni non può cambiare tutto sotto l'aspetto emotivo. Penso cche oggi quelli che sono entrati avevano tutto da perdere".

Mauro: "Ad Iturbe tiro il collo oggi. Hai giocato, titolare, dovevi andare via, ti conquisti il posto, giochi male, anche se ti sostituisce non creare problemi. Perché questo avviene a Roma? Il comandante è l'allenatore, è Garcia".

De Grandis: "Un'altra chiave di lettura. Ammesso e non concesso il turnover, puoi fare anche un'altra scelta a seconda dell'avversario. Oggi ha scelto Totti e due giocatori come Iturbe e Salah che hanno bisogno di tanto spazio. E' vero che il Sassuolo gioca bene a calcio, ma sembrava una formazione da trasferta. Salah oggi torna sempre indietro perché non ha spazio per lo sprazzo, come Iturbe di fatto. Quando entrano Falque e Florenzi arrivano i cross, perché nella scelta non c'erano torre e i crossatori migliori dal fondo".

Caressa: "C'è anche la chiave del mercato, compreso Dzeko. Se hai una squadra per vincere, ti fanno una squadra per farlo e non li metti mai in campo tutti..."

Mauro: "Con quelle caratteristiche c'è gente che va senza palla, che taglia. Tutti vogliono la palla sui piedi, Iturbe non diventerà un giocatore da grande squadra perché pensa di risolvere i problemi da solo, dribblando, deve imparare ad andare 10 volte senza palla e una con il pallone".

Boban: "Soprattutto se giochi con Totti, devi lavorare di più".

Bergomi: "Va detto che avevi davanti un bellissimo club, che gioca meglio".

L'ospite di giornata, Leo Turrini, giornalista sportivo ed esperto di Formula 1, dice la sua: "Se la Roma fosse allenata da Di Francesco non avrebbe problemi per lo scudetto. Il Sassuolo gioca a memoria un ottimo calcio, tra i più belli in Italia".

Caressa introduce l'argomento Totti, ricordando il traguardo raggiunto quest'oggi dei 300 gol siglati. A questo punto chiede di scegliere, agli ospiti presenti in studio, i tre italiani più forti di Totti degli ultimi 30 anni.

Vialli: "Buffon Pirlo Maldini". 

Mauro "Buffon Baresi Pirlo".

Bergomi "Maldini Pirlo Baresi".

Boban "Baresi Maldini Pirlo, quarto Baggio, Totti non è tra i primi cinque per me".

De Grandis "Baresi Pirlo Totti".

Turrini: "Maldini Baresi Baggio".

Fonte: Sky Sport

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