Breaking News

Conferenza Stampa Spalletti: "Voglio fare crescere altri Totti, altri che facciano giocate decisive"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 11-09-2016 - Ore 19:23

|
Conferenza Stampa Spalletti:

Il tecnico della Roma, Luciano Spalletti, in sala stampa per la conferneza stampa post match:

Una partita diversa, un primo tempo dove la Samp è sembrata migliore ed un secondo tempo dove la Roma è stata padrona del campo. Come mai ?
“E’ esagerato dire che nel primo tempo non eravamo presenti. Abbiamo fatto bene i primi 20 minuti ma poi abbiamo sbagliato qualche palla di troppo. Ci vede il piedino, per così dire, e partono i fischi giustamente e li ci si impaurisce. Non è vero che non abbiamo una grandissima personalità, i giocatori devono far vedere a tutti qualcosa di diverso e non si deve avere timore di prendere iniziative importanti. Poi è entrato Totti che le responsabilità se le prende e cambia la situazione perché la vuole cambiare e fa cose per cambiarla; e la gente partecipa. Li diamo ordine per una convinzione mentale che dobbiamo sempre avere. Loro sono una squadra organizzata ed hanno meritato di andare in vantaggio. Dopo il nubifragio loro volevano giocare, noi abbiamo lasciato la decisione all’arbitro ed il campo ha dimostrato di essere uno dei migliori reggendo il colpo”.

La Roma del primo tempo era più prudente, come spiega il cambio di mentalità nella ripresa e l’impatto dei cambi ? Solo Totti può dare la spinta in più ?
“Io voglio fare crescere molti Totti, ma se voi scrivete solo di Totti eclissando gli altri allora non si crescerà mai e non si arriverà al livello della Juventus. Non è vero che comanda Totti, ma io non voglio comandare, comando solo a casa mia quando non c’è mia moglie. Io non voglio comandare, voglio vincere le partite. Bisogna scrivere bene di tutti e non solo di Totti. Non ho nulla contro Totti, che per me se si allena così gioca anche la prossima stagione. Senza Totti la Roma ha fatto 15 risultati di fila, anche Iturbe avrà i suoi spazi, è un buon giocatore come El Shaarawy e Dzeko. Poi dipende dalle situazioni, quindi nel primo tempo conoscendo come gioca Giampaolo ho deciso di far giocare El Shaarawy e Salah, poi ho cambiato perché si doveva cambiare in base anche alla situazione di campo. Ho messo chi non gli viene il piedino e Francesco non lo ha e fa le giocare. Gli ho detto che lo avrei fatto entrare nel secondo tempo già a cinque minuti prima della fine del primo tempo. Con lui in campo sono tutti più tranquilli, ma dobbiamo spingere anche qualcun altro. Per me gioca anche altri 5 anni, mette la palla dove vuole e ci vogliono altri Totti”.

Prima ha detto delle 15 partite dello scorso anno. Gli automatismi vanno a memoria o si deve cominciare da zero ?
“Noi andiamo non a memoria, giochiamo. Salah lo voglio lasciare più avanti e per farlo devo usare il centrocampo a rombo e due punte. Scorsa stagione abbiamo inanellato una serie di risultati che hanno dato entusiasmo. Ci sono tante partite dove abbiamo cominciato in un modo e finito in un altro. Dobbiamo farlo vedere in campo che siamo forti. Sull’1-0 si deve gestire e non intimorirsi”.

 

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom