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Conferenza Stampa Ventura: "Di solito accetto tutto, stavolta faccio un pò di fatica. Il rigore lasciamo stare"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 20-04-2016 - Ore 23:35

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Conferenza Stampa Ventura:

VENTURA IN CONFERENZA STAMPA
"Rammarico per l’ingresso di Totti? È un film che sarebbe stato difficile organizzare. Di solito accetto sempre tutto, stavolta faccio un po’ di fatica. Il Torino è venuto a fare la partita, abbiamo avuto chance anche in vantaggio. Abbiamo preso 3 gol su calci piazzati, con un rigore che lasciamo stare. Entro nel merito di quello che abbiamo fatto di buono, il risultato sarebbe stato assolutamente meritato e questo mi fa fare delle riflessioni. Abbiamo giocato molto meglio. Abbiamo tanti giocatori forti, vediamo se riusciremo a dare il cambio a chi è in riserva. C’è una serie interminabile di infortuni. In difesa avevamo i titolari, gli stessi dello scorso anno, eravamo quelli che avevano subìto meno gol su palla inattiva. Adesso abbiamo il 75% di gol subiti su palla inattiva, ci sono delle cose da migliorare. Totti ancora utile? Presumo di non essere l’unico, lo chiedono a tutti. L’hanno fatto prima e dopo la partita, credo che Totti abbia fatto qualcosa di grande anche prima, il problema è un altro e ho grande sincerità: si è creata una diatriba tra l’allenatore e Totti, ripeto per l’ennesima volta che se avessi la presunzione di poter giudicare sarei arrogante. Per dare giudizi bisogna stare dentro, non mi permetto di farlo. Ho solo detto, perché sono un amante del calcio, che se Totti è in grado di regalarci delle perle, ben venga, se ne ha bisogno lo utilizzerà. Non posso entrare in merito a cose che non conosco. Cosa dirò ai calciatori? Se devo essere sincero, non ho serenità per parlare. Per la prima volta in 5 anni non me la sono sentita di parlare. Quali sono stati gli errori? È una cosa che ci portiamo dietro tutto l’anno, siamo la quarta squadra in Italia come occasioni create e quinta-sesta come occasioni subite. È evidente che ci siano delle difficoltà a cui dobbiamo sopperire. Questo è un discorso che avrebbe senso in altri momenti, ora no, le riflessioni ora dovrebbero essere altre. Tipo, che cosa manca per essere protagonisti? Parlare? Giocare? Avere una rabbia dentro? Sono queste le domande che ci dobbiamo porre, la cosa più importante è darci la capacità di avere delle risposte. È facile parlare di un calcio d’angolo, ma abbiamo obiettivi più importanti, altrimenti non avremmo creato giocatori finiti in grandi squadre. Stiamo lavorando, ma quanto lavoro ancora dobbiamo fare? Con quale umiltà, rabbia e voglia? Di giocatori, in Serie A, ce ne sono tanti. Protagonisti, pochi. Poi ci sono quelli baciati da Dio come Totti e altri che lavorando possono diventarlo. Son domande che ci possiamo fare sempre".

VENTURA A RADIO RAI
"E' entrato Totti e siamo usciti noi, è un peccato perché la nostra è stata una gara importante. C'è stata personalità, ci sono potenzialità per diventare grande ma bisogna non accontentarsi. Dobbiamo ancora migliorare, stasera sono abbastanza deluso perché la squadra avrebbe meritato di fare risultato. Avevamo la possibilità di fare 2-0, poi di fare 3-1. Stasera anche noi avremmo meritato. Sono i film del gioco del calcio, la bellezza del nostro mondo. Chi è nel calcio da tanti anni, conosce queste dinamiche. Non voglio entrare nel merito del caso Totti, bisognerebbe conoscere le situazioni per esprimere un giudizio. Ma stiamo parlando di Spalletti, ottimo allenatore e grande amico, e di Totti che è un grande calciatore. Sono due persone importanti per il mondo del calcio, spero che possano trovare un accordo".

VENTURA A SKY SPORT


"Sono arrabbiato perché se non facciamo risultato dopo una partita come questa... Abbiamo avuto la possibilità di replicare, a tratti è stata un'ottima partita. Negli ultimi 20' abbiamo un po' rinunciato a fare ciò che sappiamo. Rigore? Quello che hanno è bizzarro, ce n'era uno prima. Totti? Se volevi fare un film in particolare questo era l'epilogo perfetto, sono contento per lui e per Spalletti ma arrabbiato con noi, lo sono molto. Totti è qualitativamente un grande giocatore, come in tutte le cose se avessi la presunzione di sapere come stanno le cose a Roma sarei arrogante, non conosco le dinamiche interne, c'è stata un po' di confusione, sono dispiaciuto per entrambi, Spalletti è un amico e Totti è un grande calciatore".

Fonte: Sky Sport, Radio Rai

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