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Il ritorno di Luciano Spalletti, il profeta di Certaldo

condividi su facebook condividi su twitter Di: Luigi Menghini 13-01-2016 - Ore 12:07

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Il ritorno di Luciano Spalletti, il profeta di Certaldo

E' ormai ufficiale. La Roma ha ingaggiato Luciano Spalletti per il dopo Garcia. Dopo vari mesi di notizie, ipotesi ed indiscrezioni, la società capitolina ha scelto il nuovo tecnico che guiderà i giallorossi nel 2016. Ritorno molto apprezzato da un'ampia parte della tifoseria romanista, la quale ha invocato il nome del tecnico di Certaldo da tempo, un nome che sembra quasi una "garanzia" per il pubblico capitolino. Il rapporto tra Spalletti e la Capitale è certamente il simbolo di un legame profondo nel bene e nel male. Per Spalletti Roma è la città delle 2 Coppe Italia (4 finali consecutive) e della Supercoppa italiana, con il tricolore sfiorato nella stagione 2007/08, a soli 2 punti dall’Inter campione d’Italia. E' la Roma dei Taddei, Perrotta, Pizarro e Mancini, oltre che degli inamovibili Totti, De Rossi e Panucci.

La sua carriera di giocatore viene interrotta a causa di un infortunio e durante la stagione 1993-94 assume la guida dell'Empoli, in serie C1, a sei giornate dalla fine, portandola alla salvezza grazie al doppio spareggio con l'Alessandria ai play-out. Nella stagione 1994-95 Spalletti vince la Coppa Italia di Serie C con l'Empoli ed ottiene la promozione in Serie B. L'anno seguente, gli azzurri di Spalletti conquistano la Serie A. Seguirono poi altre esperienze con Sampdoria, Venezia e Udinese. A Udine, Spalletti, con il quarto posto conquistato al termine della stagione 2004-05, ottenne la prima qualificazione alla Champions League della storia del club. Nell'estate 2005, fu ingaggiato dalla Roma. Dopo una partenza altalenante in campionato, la squadra giallorossa diede inizio a una serie di undici vittorie consecutive, che rappresentò momentaneamente un nuovo record per la Serie A. A fine stagione, le penalizzazioni di Juventus, Milan e Fiorentina legate al caso "Calciopoli", valsero alla Roma il secondo posto in campionato e la qualificazione alla Champions League. Il suo primo anno nella Capitale servì al tecnico per conoscere i giocatori e cominciare ad affinare l'impianto di gioco tipico della sua avventura romana, ovvero il 4-2-3-1. L'anno successivo la Roma termina il campionato al secondo posto ma riesce comunque a vincere la Coppa Italia contro l'Inter. E' il primo trofeo per il tecnico di Certaldo. Nella stagione 2007-08, ottiene un nuovo record con i giallorossi: sono 24 le vittorie complessive in campionato per la squadra di Luciano Spalletti, che arriva al secondo posto qualificandosi in Champions. Inoltre, Spalletti conquista la sua prima Supercoppa italiana con la Roma, la seconda della storia del club capitolino e vince per la seconda volta la Coppa Italia. Il 1° settembre del 2009, a seguito di due sconfitte nei primi due turni di campionato, Spalletti rassegna le dimissioni. Le due parti rescindono consensualmente il contratto, interrompendo un rapporto durato 4 anni e mezzo. Nel dicembre del 2009, Spalletti firma un contratto per tre stagioni con lo Zenit San Pietroburgo. Allo Zenit (2010), al primo tentativo, arriva subito la Coppa di Russia e subito dopo il Grande Slam, con campionato e Supercoppa. Nella stagione 2011-12 in Russia conquista Supercoppa di Lega e campionato, vincendolo con tre giornate d'anticipo. A marzo del 2014, viene sollevato dall'incarico dopo aver vinto solo una delle ultime undici partite della stagione. 

Spalletti ha sempre dimostrato di essere un allenatore dotato di grande flessibilità tattica, capace di adeguarsi alle caratteristiche dei propri giocatori. Nonostante i risultati dell'ultimo periodo, la rosa della Roma sulla carta appare competitiva e affascina non poco l'idea di vederla nelle mani di Spalletti, anche se urgerà una sorta di "rivoluzione", sia nello spogliatoio che nella dirigenza, soprattutto a livello comportamentale e gestionale. Occorre ritrovare un equilibrio mentale ed un carattere che a questo collettivo manca da parecchio tempo e forse il tecnico toscano potrebbe essere il profilo giusto per questa società. 

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