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Perotti: "Derby? Sarà una partita difficile visto il momento di entrambe"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 29-11-2016 - Ore 00:55

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Perotti:

Diego Perotti, giocatore della Roma, è stato ospite questa sera a Tiki Taka, programma in onda su Italia 1, a cui ha rilasciato un'intervista:

Com’è il lunedì mattina prima del derby?
Il derby è sentito già da un paio di settimane. Anche per strada quando ti incontrano te lo ricordano e ti chiedono di vincere. Ieri era importante vincere per restare sopra la Lazio. Domenica sicuramente sarà una bellissima partita e speriamo di portare a casa i tre punti


Com’è giocare con Dzeko e qual è il suo segreto?
Il problema degli attaccanti è segnare. L’anno scorso aveva le occasioni ma non sempre la metteva dentro. Adesso la palla comincia ad entrare e lui prende fiducia, ed è un bene anche per noi. Io poi provo a servigli palle alte, per prenderla di testa, ma alla fine come gli arriva poi lui gioca e con i piedi è bravissimo. Abbiamo visto anche in Europa League che gol ha fatto. Per noi è un giocatore fondamentale, per i numeri che sta mettendo insieme


Ieri c’è stata un po’ di leggerezza nel leggere la partita?
L’importante è vincere le partite e questa l’abbiamo vinta. A volte si vince anche così e in altre occasioni avremmo pareggiato. Poi è vero che facciamo degli errori e su quello dobbiamo migliorare e cominciare a farlo fin da subito visto che domenica abbiamo una partita importantissima. Ma lo scudetto si vince anche portando a casa partite così

Com’è il derby di Roma avendolo già vissuto?
Scorsa stagione era una situazione diversa. Il 4-1 è stato bellissimo ed ho anche segnato nel mio primo derby, lo ricorderò sempre. Ma domenica sarà una partita difficile visto che anche loro sono in un buon momento

Come mai il rigore di ieri l’hai tirato di corsa e non camminando?
Me l’hanno chiesto in molti, ma avendo giocato con Bizzarri sei mesi al Genoa ho voluto cambiare perchè mi conosce. Anche perché i portieri argentini sono bravi a parare i rigori


La rabona?
Solitamente la faccio quando con il sinistro sono in difficoltà e penso non sia facile crossare, ma non sempre. In Europa ho provato a crossare ma dentro di me saprò sempre che ho fatto un gol di rabona

Che tipo è Totti nello spogliatoi?
E’ un compagno bravissimo. Ringrazio il calcio per aver avuto la possibilità di giocare con un grandissimo come lui. Lo vedevo giocare da piccolo ed ho scelto il numero 10 anche per giocatori come lui. Mio papà ha giocato con Maradona al Boca è mi racconta sempre molte cose di lui, e fu Maradona a chiamarmi la prima volta in nazionale. Poi sono grato al calcio visto che gioco con Totti ed in nazionale con Messi”.

Paragone tra derby di Roma e quello tra Boca e River?
Ne ho visti tanti da piccolo, ma quando ero al Boca non lo giocai per infortunio. E’ una partita diversa da tutte le altre, una partita bellissima; ma purtroppo fuori dal campo succedono cose brutte che in Europa sono molto rare. Ma penso di si, che si possa dire siano derby simili per come sono sentiti

Come approccerai alla partita?
Dopo il fischio finale di ieri nello spogliatoio già si parlava di derby. E’ importantissimo per noi, per i tifosi e per la città. Poi la gente te lo ricorda sempre. Quando sono arrivato mi hanno detto che se c’era una partita da vincere era questa

Come vedi la Lazio? Ti fa paura?
Paura no, ma hanno giocatori forti ed in un buon momento, ed anche d’esperienza. Ma alla fine sarà una partita bellissima e con un po’ di tensione dettata dal solo punto in classifica che ci divide. E’ la prima volta che gioco un derby così vicini al classifica, visto che quando ero al Siviglia il Betis era sempre dietro

Dopo ieri cambia qualcosa in ottica scudetto?
L’ho detto anche qualche settimana fa. Già quando ho fatto le visite mediche ho detto che volevo lottare per lo scudetto, ed è ancora così. Siamo a quattro punti dalla Juventus e possiamo ancora farcela, abbiamo una buonissima squadra


Higuian?
Non è come al Napoli, è appena arrivato in una squadra nuovo e deve ancora entrare nei meccanismi. Ma per me rimane uno dei migliori centravanti al mondo

Gasperini?
Sapevo che avrebbe fatto bene. Anche al Genoa dovevamo salvarci prima di tutto e lui ci fece arrivare quinti vincendo contro le grandi. Non mi stupisce quello che sta facendo con l’Atalanta perché so che è nelle sue corde. Devo molto a lui, mi ha fatto rinascere e sono alla Roma è anche merito suo

Fonte: Tiki Taka, Italia 1

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