Breaking News

Al Hamed: lo sceicco incontrato da Pallotta e la Qudra Sports Management. Gli investimenti nello sport di Sua Altezza (FOTO)

condividi su facebook condividi su twitter Di: Vincenzo Nastasi 19-10-2013 - Ore 21:15

|
Al Hamed: lo sceicco incontrato da Pallotta e la Qudra Sports Management. Gli investimenti nello sport di Sua Altezza (FOTO)

Hamed Bin Ahmed Al Hamed. È questo il nome dello sceicco che, secondo quanto riportato dall'edizione odierna del Corriere dello Sport, avrebbe incontrato ieri pomeriggio il presidente giallorosso James Pallotta, presso la saletta vip dello scalo aeroportuale di Ciampino.
Un incontro i cui contenuti non sono noti, ma che probabilmente ha avuto ad oggetto possibili affari tra i due. E in effetti, a spulciare nella vita professionale dello sceicco, i punti di contatto tra due businessman di tale calibro ci sono eccome.
Al Hamed, sceicco laureato negli Usa, ricopre infatti diversi incarichi di rilievo nei fondi di investimento arabi. Tra i tanti, spicca la carica di Managing Director & Chief Executive Officer della Al Farida Investements. Ma soprattutto, lo sceicco incontrato dal Pallotta è a capo della holding Al Qudra, una società che si occupa di investimenti in diversi settori economici. Tra questi c'è anche quello sportivo, che fa capo alla Al Qudra Sports Management (partecipata al 50% dalla holding di Al Hamed e al 50% dalla Dubai Investement Real Estate). L'azienda annovera, tra i diversi punti della propria Mission, la gestione di società sportive e attività di consulenza riguardanti la gestione degli impianti sportivi.
Uno dei tanti ambiti in cui Al Hamed investe denaro, ma di certo assai accattivante se considerato alla luce delle indiscrezioni diffuse questa mattina. Una suggestione probabilmente, vista la vastità degli interessi economici dei due interlocutori, ma in mancanza di notizie ufficiali nulla è da escludere.
Lo sceicco, tra l'altro, ama molto il Bel Paese. Le cronache siciliane sono piene di informazioni su di lui e sulla Item srl, una società della provincia di Catania da lui controllata, che da qualche anno è in trattativa per l'acquisto della Perla Ionica, storico albergo della omonima costa (uno di quegli affari, stando alle cronache locali, sempre in dirittura d'arrivo, ma la cui conclusione slitta di anno in anno).
Al Hamed è addirittura diventato cittadino onorario del limitrofo comune di San Gregorio di Catania. Nel maggio scorso, il sindaco della cittadina, in una situazione che ricorda molto quella riportata dal Corriere dello Sport a proposito dell'incontro con Pallotta, gli ha infatti consegnato la fatidica carta d'identità. Al termine dell'incontro, andato in scena a bordo del jet privato dello sceicco presso l'aeroporto di Fontanarossa e durato circa 20 minuti, l'allora sindaco Remo Palermo si è detto soddisfatto che Al Hamed "abbia scelto San Gregorio come luogo di domicilio per i momenti di relax e lavoro".
Confermate anche le sue abitudini: lo sceicco viaggia sempre con un seguito abbastanza numeroso, formato da circa 12 persone (personal trainer, cuoco, maggiordomo, scorta e collaboratori). Si racconta addirittura che, un anno fa, durante un soggiorno a Roma, non abbia esitato a far decollare il suo jet privato alla volta di Catania in fretta e furia. Lo scopo? "Mangiare - parola di Sua Altezza - il miglior risotto alla pescatora del mondo".

Fonte: Vincenzo Nastasi - InsideRoma.com

Hai apprezzato questo articolo?
Puoi sostenere Insideroma aderendo al progetto di crowdfunding!

Partecipa!

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom