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A.S.ROMA, socio cinese: scontro Pallotta - Unicredit

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 24-11-2013 - Ore 20:34

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A.S.ROMA, socio cinese: scontro Pallotta - Unicredit

È scontro in casa Roma tra il presidente James Pallotta e Unicredit. Mentre la squadra con Garcia è impegnata sul campo a rispondere ai successi della Juve, si ripropone in società il copione della tensione attorno all'eventualità di un nuovo socio: stavolta l'investitore c'è, ma è sulle modalità della trattativa - chi tratta con chi - e sulla gestione mediatica del passaggio che dagli Stati Uniti il presidente giallorosso attacca, e l'istituto di credito risponde.

I due soci sono giunti ai ferri corti dopo il disvelamento dell'interesse del colosso cinese 'Hna Group' ad entrare nel club giallorosso. Se da un lato la banca aveva infatti confermato nei giorni scorsi le discussioni in corso parlando di condizioni per raggiungere un pre-accordo, dall'altra Pallotta è uscito definitivamente allo scoperto oggi - dopo i segnali di perplessità dei giorni scorsi - ed ha attaccato il modo in cui si sta portando avanti la trattativa col gruppo industriale del patron Chen Feng. A Boston, infatti, è ritenuto inaccettabile il fatto che vengano diffuse «false notizie» che coinvolgono direttamente la proprietà americana. E così, alla vigilia della delicata gara della squadra di Garcia contro il Cagliari, Pallotta ha deciso di mettere le cose in chiaro con un comunicato dai toni tutt'altro che distensivi. «Contrariamente a quanto riportato ultimamente, non ci sono stati negoziati tra noi e potenziali investitori cinesi» le parole del businessman statunitense per sgombrare il campo da ogni fraintendimento su un suo coinvolgimento diretto nella trattativa. Tra Pallotta e il possibile socio orientale, quindi, non c'è mai stato nulla. Nessun incontro a New York, zero contatti. Il gruppo di Chen Feng, con interessi nelle compagnie aeree, turismo, immobili e finanza, sarebbe in contatto al momento solo con Unicredit. L'obiettivo infatti sarebbe quello di subentrare alle sue quote. Proprio la banca, però, è accusata apertamente da Pallotta di distorcere la realtà. «Restiamo continuamente sgomenti per la sciocca e imbarazzante diffusione da parte di Unicredit di false informazioni nei media», l'affondo del presidente della Roma, che ritiene un simile comportamento «vergognoso» e allo stesso tempo dannoso poichè «fa male a me, alla nostra squadra e ai nostri tifosi. Chiunque è coinvolto in questo tipo di attività deve essere ritenuto responsabile per qualsiasi danno arrecato al nostro club dentro e fuori dal campo - conclude la nota - e dovrebbe chiedere scusa ai nostri tifosi. Forza Roma!».

In serata, la risposta di Unicredit: «Con riferimento alle dichiarazioni rilasciate questo pomeriggio dal presidente della A.S. Roma, James Pallotta, su richiesta della Consob, UniCredit - la dichiarazione all'Ansa del suo portavoce, Renato Vichi - conferma che sono attualmente in corso discussioni con un investitore interessato a rilevare una quota della partecipazione detenuta dall'Istituto nella società che controlla la A.S. Roma. UniCredit - la conclusione - non intende commentare quanto affermato dal sig. Pallotta e si limita a sottolineare che il comunicato diffuso la mattina di giovedì 21 novembre è stato emesso in conformità con le normative in materia di società quotate».

Fonte: Ansa

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