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Boniek: "Szczesny vorrebbe rimanere, Totti? Non è un peso da nessun punto di vista" Dzeko ha fallito, è lento e macchinoso

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 19-05-2016 - Ore 13:45

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Boniek:

In data odierna è intervenuto sulle frequenze di Te la do io Tokyo l’ex giocatore di Juventus e Roma, ed attualmente presidente della Federazione Calcio Polacca, Zibi Boniek, di seguito uno stralcio delle sue parole: “Klopp è la quinta finale che perde. Ma io sono rimasto delusissimo dal suo gioco. Evaporato nel secondo tempo, senza uno schema...Mancavano due rigori però questo non significa che non abbiano giocato male. Chissà chi sarà l'avversaria del Siviglia in finale l'anno prossimo. - Boniek parla poi della Roma - Rudiger mi ha sorpreso: ha fatto passi da gigante, Il Leicester avrà un budget come la Juventus, l'anno prossimo. Girano tanti soldi nel campionato inglese e ora potranno permettersi anche calciatori di media grandezza – l’ex giocatore della Roma torna sul tema portiere, parlando del suo connazionale Szczesny – Lui vorrebbe rimanere. E credo che la Roma potrebbe tenerlo anche per far crescere ulteriormente Allison e avere l'anno prossimo un giocatore pronto. – Capitolo a parte su Totti - Totti è favoloso. Giocherà fino a 45 anni e poi diventerà direttamente vecchio, non avrà la fase intermedia di declino. Gestito bene mentalmente farà ancora tantissimo. Non è un peso da nessun punto di vista, per la Roma è solo guadagno, plusvalenza. Si torna a parlare di calcio internazionale, di Roma e di calciomercato - Da noi si sottovalutano le Coppe, le competizioni europee. Invece anche a livello di immagine è un punto su cui investire, di modo che i giocatori abbiano voglia di venire a giocare da te. La Roma è stata anche un po' sfortunata. Vince 16 partite su 18 e comunque arriva terza. La Roma non arriverà mai ad essere come la Juventus perché c'è una gestione diversa, ma può fare bene ugualmente. Da Firenze in giù è difficile rimanere concentrati e menare, picchiare, per tutto il campionato. La Juventus, nel proprio stadio, in casa fa la differenza in modo clamoroso. Pjanic se andasse alla Juventus lo vedremmo fare contrasti, interventi in scivolata... Se dovesse andar via, sarebbe meglio mandarlo all'estero. Alla Roma, l'anno prossimo, per fare il salto di qualità servono due attaccanti, due punte centrali forti forti. Con caratteristiche veloci, scattanti, che corrano alla stessa velocità di Salah, di quelli che ha adesso. E serve anche un giovane a rinforzo del centrocampo, come seconda linea quando manca Nainggolan. Dzeko a Roma ha fallito perché è dall'altra parte del fiume. Lento e macchinoso. Mentalmente pensa ad altri 3,4 anni di guadagno ma non in ottica di costruire la propria carriera.”

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