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BRADLEY alla BBC, parla di Totti, di Lazio e di suo padre

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 08-10-2013 - Ore 15:25

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BRADLEY alla BBC, parla di Totti, di Lazio e di suo padre

Nella puntata del programma della BBC World Football, pubblicato su podcast venerdì scorso, il centrocampista della AS Roma e della Nazionale USA Michael Bradley ha parlato a lungo dell'ottimo avvio di campionato del suo club e di suo padre,Bob Bradley, CT della Nazionale egiziana. 

Ecco una trascrizione completa dell'intervista, 

BBC (1:53 del podcast): "Nonostante l'infortunio alla caviglia, il nazionale americano è stato importante nell'ottimo avvio della AS Roma”. 

Michael Bradley: "Penso che quello che avete visto negli ultimi anni al club è che sono state poste le fondamenta per il futuro. Sfortunatamente ci sono state volte in cui i risultato non sono stati quelli che ognuno si aspettava. Ad esempio la sconfitta con la SS Lazio nella finale di Coppa Italia è stato un dispiacere enorme per chiunque sia coinvolto nel club". 

“Ma sotto quel dispiacere c'erano comunque le fondamenta per il futuro. Penso che il club si sia  mosso molto bene in estate nel valutare la situazione, decidere di quali giocatori c'era bisogno e decidere quali avessero un valore sul mercato trasferimenti, ed è stato fatto un ottimo lavoro nello scegliere l'allenatore giusto, dandogli la possibilità di lavorare con i giocatori che voleva. E sino a questo punto della stagione, quello che state vedendo è il frutto di quel lavoro". 

BBC: “La finale di Coppa Italia, in cui la AS Roma ha perso con la Lazio: è troppo dire che è stata imbarazzante, un'umiliazione, solo per il fatto che avete perso con la Lazio?”. 

MB: " ‘Imbarazzo’ e ‘umiliazione’ non sono le parole che userei. Sappiamo tutti cos'è il calcio ai massimi livelli, specialmente quando arrivi ad una finale. E' in quel giorno è importante chi è in grado di fare una giocata. La linea di separazione tra vincere e perdere è molto sottile. Certamente perdere con i nostri più grandi rivali in una finale di coppa. dando loro la possibilità di alzare un trofeo di fonte a noi, di fronte ai nostri tifosi... Penso, quando parlo con i miei amici romani e tifosi della Roma, che sto parlando di uno dei giorni più bui nella storia del club. Senza dubbio". 

Nella puntata del programma della BBC World Football, pubblicato su podcast venerdì scorso, il centrocampista della AS Roma e della Nazionale USA Michael Bradley ha parlato a lungo dell'ottimo avvio di campionato del suo club e di suo padre,Bob Bradley, CT della Nazionale egiziana. 

Ecco una trascrizione completa dell'intervista, che comincia poco dopo l'avvio del podcast

BBC (1:53 del podcast): "Nonostante l'infortunio alla caviglia, il nazionale americano è stato importante nell'ottimo avvio della AS Roma”. 

Michael Bradley: "Penso che quello che avete visto negli ultimi anni al club è che sono state poste le fondamenta per il futuro. Sfortunatamente ci sono state volte in cui i risultato non sono stati quelli che ognuno si aspettava. Ad esempio la sconfitta con la SS Lazio nella finale di Coppa Italia è stato un dispiacere enorme per chiunque sia coinvolto nel club". 

“Ma sotto quel dispiacere c'erano comunque le fondamenta per il futuro. Penso che il club si sia  mosso molto bene in estate nel valutare la situazione, decidere di quali giocatori c'era bisogno e decidere quali avessero un valore sul mercato trasferimenti, ed è stato fatto un ottimo lavoro nello scegliere l'allenatore giusto, dandogli la possibilità di lavorare con i giocatori che voleva. E sino a questo punto della stagione, quello che state vedendo è il frutto di quel lavoro". 

BBC: “La finale di Coppa Italia, in cui la AS Roma ha perso con la Lazio: è troppo dire che è stata imbarazzante, un'umiliazione, solo per il fatto che avete perso con la Lazio?”. 

MB: " ‘Imbarazzo’ e ‘umiliazione’ non sono le parole che userei. Sappiamo tutti cos'è il calcio ai massimi livelli, specialmente quando arrivi ad una finale. E' in quel giorno è importante chi è in grado di fare una giocata. La linea di separazione tra vincere e perdere è molto sottile. Certamente perdere con i nostri più grandi rivali in una finale di coppa. dando loro la possibilità di alzare un trofeo di fonte a noi, di fronte ai nostri tifosi... Penso, quando parlo con i miei amici romani e tifosi della Roma, che sto parlando di uno dei giorni più bui nella storia del club. Senza dubbio". 

 

“Penso che in queste situazioni, in questi momenti, siamo tutti in grado di vedere quanto sia potente il calcio. In un paese come quello, con così tanti problemi, l'unica cosa che mette d'accordo gli egiziani è il loro amore e il supporto per la Nazionale e il loro sogno di rivederla alla Coppa del Mondo". 

BBC: “Sei mai preoccupato per il tuo vecchio e per tua madre?" 

MB: ”No. Il popolo egiziano è stato incredibile con loro. Non c'è stato giorno in cui si sono sentiti insicuri o non a casa. Hanno imparato ad apprezzare sempre di più Il Cairo. Il popol, come ho detto, è stato grande con loro, e per questo siamo molto eccitato per quanto stanno facendo, e speriamo che possano riuscire a raggiungere i loro sogno". 

BBC: “Mancano due partite per riuscirci. Tu sei infortunato al momento e non puoi scendere in campo nelle prossime due partite di qualificazione con gli USA, Sei tentato di volare in Ghana e raggiungere tuo padre per l'andata del match di qualificazione dell'Egitto?”. 

MB: “Se l'andata fosse stata al Cairo ci sarei andato di sicuro. Arrivare in Ghana è un po' più difficile, ma guarderò la partita e farò il tifo come ogni altro egiziano quel giorno".

(socceritalia.info)

 

Fonte: socceritalia.info

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