Breaking News

BURDISSO:"Mi batterò per andare al Mondiale, Roma? Una città fantastica, a dicembre valuterò il mio futuro"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 28-11-2013 - Ore 12:50

|
BURDISSO:

L'intervista è di qualche settimana fa, ma il tema è sempre lo stesso..la voglia di Nicolas Burdisso, di ritrovare spazio in prima squadra, con la chance di giocarsi un posto ai mondiali in Brasile. Un colloqui telefonico con il cronista di canchallena.lanacion.com, dove il "Bandito" parla della sua vita a Roma, l'incontro con il Papa (Argentino come lui) e il calcio..tanto calcio...

A che punto della tua carriera ti ritrovi, a 32 anni e con dieci stagioni alle spalle nel calcio?

E' un presente strano, perchè sono stato i primi due mesi senza giocare. All'inizio di quest anno mi sentivo alla grande, e avevo messo da parte tutte le paure per altre lesioni, dovute all'infortunio (siamo a luglio 2012). Pensavo che quest'anno avrei recuperato quello che era dovuto: tornare in squadra e nella "seleccion" Ma le cose non sono andate così...

Allora dev'essere strano che la Roma sia la capolista ( ex NDR) ed ha fatto il record, ma che tu abbia giocato solo due delle ultime partite, e per la mancanza dei centrali titolari..

Si, però devo dire che la squadra è andata benissimo senza di me. Io mi sento forte, so quello che posso dare. Quando ho giocato mi sono sentito bene, all'altezza della squadra. bisonga solo avere pazienza...

Pensi di restare a Roma non da protagonista, o pensi di cercare un altro club che ti dia l'opportunità di giocare titolare e quindi di avere qualche chance di andare al mondiale?
A dicembre farò un bilancio per capire se restare qui o andare altrove. Ovviamente, i tempi si sono sempre più stretti ed il mondiale è vicino. A Roma ho un ruolo, indipendentemente dal fatto che io giochi o no. Sono un giocatore di calcio che non ha bisogno di essere coccolato, si sa che tipo di giocatore sono io, tutti mi conoscono . Poi vedrò se continuare o se devo cambiare club.

Sogni ancora di andare al mondiale, anche se non sei stato convocato dopo l'infortunio?
Si, perchè non ho avuto la possibilità. La voglia è tanta, aldilà che io abbia giocato bene o meno, mi batterò per questa avere questa possibilità. L'anno scorso ho giocato più di quanto pensassi, dopo essere stato otto mesi senza giocare. Ho giocato 30 partite ed ero convocabile, ma il CT ha deciso di chiamare altri  ed ho rispettato la decisione.

Hai avuto alcun contatti con Sabella che è stato in Europa per valutare altri  difensori?

No, nessun contatto. È normale perché non giocavo ... Ma l'allenatore mi conosce e sa che tipo di persona sono. Puoi aiutare il fatto di aver già giocato due mondiale [2006 e 2010]. adesso vogli riconquistare il posto.

Come giudichi la difesa Argentina che spesso viene messa in discussione?

Sono cose normali, capitava anche quando giocavo io. La potenza offensiva dell'Argentina non è paragonabile a qualsiasi altra nazionale. Quindi, guardando la difese è automoatico andare a cercare nomi importanti. Trovato il giusto equilibrio in difesa, l'attacco farà la differenza.

Ed il "fenomeno" Rudi Garcia?

"Lavora bene sulla tattica, e sulle qualità del gruppo. Sta facendo le cose in maniera intelligente, il bilancio è molto piu che positivo"

L'effetto di Papa Francesco e la Bellezza di Roma

"Diciamo che io vivo in periferia, quindi mi accorgo poco del boom di Papa Francesco, ho avuto la fortuna di essere ricevuto con un Udienza privata ed è stata un emozione molto forte. Roma è una città molto simile a Buenos Aires, la qualità della vita è straordinaria, adesso poi che arrivano tanti argentini, per l'effetto del Papa, ancora di più. Me ne accorgo dai biglietti aerei per tornare in Argentina, adesso è molto più difficile trovarli..

LEGGI LA NEWS ORIGINALE

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom