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Calcioscommesse, SALVINI: "Pericolo di manipolazione dei campionati in corso"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 17-12-2013 - Ore 14:14

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Calcioscommesse, SALVINI:

«La gravità, l'importanza, il numero degli episodi loro contestati, ne evidenzia la pericolosità e cioè vi è il concreto pericolo che contribuiscano ad ulteriori manipolazioni dei campionati in corso». È quanto si legge nelle considerazioni conclusive che hanno portato il gip di Cremona, Guido Salvini, ad emettere quattro misure cautelari nell'inchiesta sul calcio scommesse. Rispetto al primo filone dell'inchiesta le due figure nuove che emergono sono quelle di Francesco Bazzani e di Salvatore Francesco Spadaro, due personaggi «chiave della presente indagine, due soggetti in una posizione tale da condizionare i più importanti accordi corruttivi che hanno avuto luogo soprattutto dal marzo al maggio 2011». I due, da quanto emerge dai tabulati telefonici, sono in contatto costante tra loro e concludono i loro 'affarì nella sede 'informalè costituita in albergo di Milano «dove si sono svolte le più complesse contrattazioni» dell'indagine. I loro rapporti «non sono soltanto con i calciatori, ma soprattutto con i dirigenti».

Spadaro «ha ripreso, sia pure in tono minore, ma altrettanto intenso, l'antica attività di manipolazione, dando luogo, con 'amici vecchi e nuovì ad un nuovo gruppo impegnato in tale attività». Lo stesso non è nuovo alla commissione di reati «essendo stato condannato dal tribunale di Messina per bancarotta fraudolenta e più recentemente dal Tribunale di Como per falsità materiale in atti pubblici». Secondo quanto scrive il gip nell'ordinanza di 212 pagine il pericolo di reiterazione «clamoroso quanto allo Spadaro, appare comunque molto consistente anche nei confronti del Rinci e del Quadri (altri due degli indagati, n.d.r.) sia per l'attualità delle condotte delittuose, risalenti ad un periodo assai recente, e cioè il 2013 quando della manipolazione delle partite si parlava in tutti gli ambiente calcistici d'Italia, sia per l'evidente coinvolgimento in episodi precedenti».

Le partite che si sospettano essere state manipolate nel 2013 dal gruppo degli arrestati oggi sono 53 di cui quattro di Serie A. Lo scrive il gip Guido Salvini nell'ordinanza, confermando quanto spiegato dal procuratore Roberto di Martino il quale aveva detto, in conferenza stampa, che le presunte combine erano proseguite fino a poco tempo fa, nonostante le indagini e gli arresti. Si tratta di Palermo-Bologna del 13 aprile, Pescara -Siena dello stesso giorno, Palermo-Inter del 28 aprile e Parma-Atalanta del 5 maggio.

Fonte: Adnkronos

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