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Caprari: "Quella con la Roma non è una partita come tutte le altre ma ora sono un giocatore dell'Inter"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 21-04-2017 - Ore 13:52

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Caprari:

Gianluca Caprari, attaccante del Pescara, è stato intervistato dal quotidiano abruzzese Il Centro e ha parlato della sua esperienza alla Roma, prossimo avversario del club biancoceleste:

"Non è una partita come tutte le altre. Sono arrivato alla Roma all’età di 10 anni e lì ho fatto tutta la trafila con le giovanili. Fin quando il club non ha preso le sue decisioni e le nostre strade si sono divise".

Sedotto e abbandonato?

"Abbandonato sì. Ma è storia passata. Oggi appartengo ad un’altra squadra e sono felice così. Spero di far gol anche lunedì sera. Con i giallorossi la storia è finita, sono un giocatore dell'Inter".

Totti?

"Ha dimostrato tutto il suo valore e ancora oggi continua a farlo. Gli bastano dieci minuti per far vedere cosa sa fare. E fuori dal campo è una persona eccezionale".

 

Caprari è stato intervistato anche dal portale romanews.eu. Queste le sue dichiarazioni:

Ciao Gianluca, anche quest’anno sei riuscito a confermarti a buoni livelli, ma il Pescara ha incontrato molte difficoltà. Cosa è successo?

“Sì, ho disputato un buon campionato, anche se spero di arrivare in doppia cifra per coronare questa prima stagione da titolare in serie A. I problemi della squadra sono legati ad inesperienza e tanta sfortuna, all’inizio abbiamo disputato gare eccellenti, forse troppo, ma abbiamo raccolto pochi punti. Forse gli stessi che ci mancano oggi per raccontare un’altra storia”.

Lunedì arriva la Roma, la squadra che ti ha dato la possibilità di farti debuttare nel calcio dei grandi. Hai qualche rimpianto per quello che poteva essere e non è stato?

“Nessun rimpianto, la Roma ha fatto le sue valutazioni ed io ringrazio la società perchè se oggi sono in serie A, è grazie a loro”.

Molti addetti ai lavori reputano la filosofia di Zeman passata. Come hai ritrovato il "Maestro"?

“Passa il tempo ma il mister propone sempre un calcio spettacolare ed innovativo, basta ascoltare la gente. Sono sicuro che il Pescara ripartirà alla grande con lui”.

L’Inter ha deciso di puntare su di te lasciandoti per un anno in prestito in Abruzzo. A Roma si devono mangiare le mani?

“Ripeto, la Roma ha fatto le proprie valutazioni ed io da professionista non solo le accetto ma continuo a ringraziarla. Andrò all’Inter per giocarmi un posto. Una cosa è certa: sono giovane ed ora voglio solo giocare, un domani si tireranno le conclusioni”.

Quando incroci i colori giallorossi sfoderi sempre prestazioni maiuscole (già due gol messi a segno da ex). E' un senso inconscio di rivalsa o pura casualità?

“E’ normale che per me ci siano stimoli particolari, sognavo quella maglia, ci sono cresciuto. Per me sarà sempre una bella sfida”.

Da ex compagno, non posso non farti una domanda su due bandiere come Totti e De Rossi. Da ipotetico presidente di club, tu viste le loro ultime stagioni, rinnoveresti i loro contratti?

“Una decisione che deve prendere la società. Sono due grandi calciatori e ho avuto la fortuna di conoscerli, sono sicuro che possono dare ancora molto al calcio”.

Fonte: Il Centro-romanews.eu

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