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Cento e lode, De Rossi nella storia dell'Italia

condividi su facebook condividi su twitter Di: Federico Paolini 14-11-2014 - Ore 20:00

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Cento e lode, De Rossi nella storia dell'Italia

I giocatori della Roma non hanno mai avuto grande fortuna con la Nazionale. Un rapporto difficile, convocazioni rare e poco significative, tranne che per pochi grandi campioni. Tra questi c'è lui, Daniele De Rossi, che domenica spegnerà le 100 candeline in azzurro. 

La storia d'amore tra De Rossi e l'Italia è nata presto, nella stagione in cui era appena diventato un elemento importante della Roma. Era il 4 settembre 2004 e, a soli 21 anni, il ragazzo di Ostia esordì contro la Norvegia. E se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, e che certi giocatori sono  predestinati, Daniele proprio quella sera mise a segno il primo gol in azzurro. Un tocco di esterno destro a pochi metri dalla porta, con il difensore attaccato, un gol segnato ricordando le attitudini offensive di quando giocava da attaccante. 

Era un match valido per le qualificazioni a Germania 2006, quel Mondiale in cui De Rossi visse una delle parabole più strane del calcio. Prima giù, dopo l'espulsione per la gomitata a McBride nella seconda partita del girone. Poi in paradiso, il 9 luglio 2006, dopo aver calciato uno dei rigori che ci regalarono il quarto titolo iridato. 

Da lì in poi De Rossi si stabilì come elemento cardine della Nazionale, con tutti i ct che si sono accomodati in panchina. Dall'Euro 2008 con il gol alla Francia nel girone e la delusione di Sud Africa 2010, fino alla grande prestazione contro la Spagna all'ultimo Europeo, quando giocò da libero in mezzo a Chiellini e Barzagli e contribuì con ottime prestazioni al raggiungimento della finale, persa proprio con gli iberici. 

De Rossi in Nazionale ha fatto quello che non è riuscito neanche alla leggenda Totti, essere protagonista per tanti anni. Novantanove partite, condite da sedici gol. Per uno come lui, che ha sempre visto bene la porta, potrebbe esserci gloria anche alla centesima. 

"Il tempo allontana i brutti ricordi e si riparte. Se faremo una gran gara domenica troveremo più fiducia. C'è bisogno di tornare a vincere". Queste le dichiarazioni di oggi, tra passato (la disfatta brasiliana), presente e futuro. Il futuro immediato si chiama Croazia, e De Rossi si troverà davanti uno dei migliori interpreti del mondo, nel ruolo di centrocampista, Luka Modric. Un'altra sfida prestigiosa, per un campione di livello internazionale. 

 

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