Breaking News

Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano

condividi su facebook condividi su twitter Di: Sabrina Redi 14-06-2016 - Ore 16:56

|
Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano

“Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”, canta Antonello Venditti. Nel calcio non accade spesso, ma a Roma sì. Diversi giocatori vanno via dalla Capitale, a volte anche in modo ‘discutibile’, e poi sperano un giorno di tornare. Lo dimostrano le recenti dichiarazioni di Mexes, o la volontà di Benatia di rientrare in Italia oppure il sogno, e tale potrebbe rimanere, di Aquilani di chiudere la carriera con il club giallorosso.

PHILIPPE MEXES - Mentre Pjanic tende a diventare solo un ricordo, essendo l’ultimo baluardo del progetto a stelle e strisce iniziato nel 2011 con una ‘repulisti’ generale, c’è chi spera di vestire di nuovo la maglia giallorossa. A cominciare da Philippe Mexes, partito, perché in scadenza di contratto, per cercare fortuna a Milano, proprio prima dell’arrivo degli americani a Roma. “Il Milan è una referenza per chiunque e corrisponde alle mie ambizioni. È una società che coltiva la vittoria, appartiene a una dimensione superiore come Manchester United, Barcellona, Real Madrid. Ci vado per vincere. Rappresenta l’eccellenza in Italia, un simbolo, un’identità, un marchio”. Raccontava il francese per dire addio alla formazione capitolina. E adesso che il suo tempo al club di Berlusconi sembra finito (libero dal 30 giugno), senza la certezza di far parte del progetto rossonero, si guarda di nuovo intorno come cinque anni fa. Philippe non ha attraversato una stagione facile, tanto quanto la sua squadra, finendo spesso in panchina, e sceso in campo soltanto 7 volte, per 609 minuti, con una sola rete (al Milan ha disputato in totale 114 gare con 7 gol). Così alle volte ritornano o lo sperano, perché il difensore transalpino ha rivelato di aver cercato proprio Spalletti, che lo aiutò a diventare uno dei migliori nel suo ruolo con la Roma (dal 2004 al 2011, 267 presenze e 16 gol): “Posso dare ancora tanto, anche facendo il quarto o quinto centrale a Roma. Se Spalletti dovesse avere bisogno, può contare su di me”. Il giocatore di Tolosa si è solo proposto al suo ex team, anche se su di lui ci sono da tempo diverse società: dalla Fiorentina, al Cagliari fino a Marsiglia, Rennes e Caen.

MEHDI BENATIA - Senza andare troppo lontano con la memoria, c’è un altro difensore che potrebbe indossare di nuovo la casacca giallorossa, Mehdi Benatia. Ceduto nell’agosto del 2014 al club tedesco per circa 30 milioni di euro. Intanto alcuni rumors lo accostano alla Juventus del suo caro amico Pjanic, di sicuro c’è che la sua permanenza in Germania è sempre più difficile. Al Bayern Monaco nella stagione 2015-2016 ha timbrato il cartellino 22 volte, per 1273 minuti con un solo gol (dal 2014 a oggi ha collezionato soltanto 46 presenze e segnato tre volte). A minare le certezze del marocchino è stato soprattutto l’arrivo in Baviera di un altro centrale, e il timore di rimanere in panchina è aumentato: perciò è stato il giocatore stesso ad aprire al trasferimento. Ma dove? “Voglio tornare a giocare in Italia, ero già vicino a cambiare squadra, lo scorso anno, ma il Bayern disse di no, ora che hanno acquistato Mats Hummelsio troverei sempre meno spazio, per giocare”. E’ più facile che l’ex Udinese scelga i bianconeri, però in questo periodo voci sul suo ritorno nella capitale non ne sono mancate. Quindi bisogna solo aspettare: magari ricordando le buone prestazioni in giallorosso, con 37 presenze e 5 gol.

ALBERTO AQUILANI - Infine c’è la speranza di Alberto Aquilani:"Il mio grande sogno però è quello di chiudere la carriera nella Roma, anche se questa è un'impresa che vedo difficile. Ma, nel calcio, non si sa mai". Ha dichiarato il centrocampista ex Liverpool in un’intervista. Il giocatore fu ceduto al club inglese per circa 20 milioni dopo aver ottenuto 149 presenze e 15 gol dal 2004 al 2011 con la casacca giallorossa. In questi anni è passato da Juventus, Milan e Fiorentina. E adesso sembra quasi un desiderio irrealizzabile quello del calciatore italiano, sempre più lontano dallo Sporting Lisbona (con il quale in un solo anno ha collezionato 32 presenze, 5 gol e 1594 minuti) e alla ricerca di una squadra, nonostante sia legato ai portoghesi fino al 2017. Così torna di moda l’interesse della Sampdoria o spunta quello del Cagliari. Quest’ultime mete più certe, rispetto alla formazione romana: forse un giorno il 31enne, però, potrebbe anche tornare a Trigoria per realizzare il suo sogno.

Il pensiero infine va verso Miralem Pjanic. Il bosniaco ha deciso di trasferirsi alla Juventus. E come canta Venditti, “certi amori non finiscono fanno dei giri immensi e poi ritornano”, allora un giorno anche il centrocampista potrebbe accorgersi di ciò che aveva alla Roma, ripensando alla decisione presa.

Fonte: SABRINA REDI-INSIDEROMA.COM

Hai apprezzato questo articolo?
Puoi sostenere Insideroma aderendo al progetto di crowdfunding!

Partecipa!

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom