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Classe ed eleganza, la Roma di Dzeko si mette lo smoking

condividi su facebook condividi su twitter Di: Eduardo Barone 04-09-2015 - Ore 10:30

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Classe ed eleganza, la Roma di Dzeko si mette lo smoking

La Roma di quest'anno ha acquisito un connotato particolare che forse prima non aveva. Si, è vero, nel calcio ha un ruolo molto importante la cattiveria agonistica, la garra argentina per intenderci; non è, però, da trascurare il senso estetico, lo stile, la classe, perché anche l'occhio vuole la sua parte. E’ grazie all’arrivo di alcuni nuovi elementi che la Roma, più degli altri anni, è diventata una squadra che fa dell'estetica una delle sue caratteristiche primarie, senza trascendere nell'ampollosità barocca. Questo connotato è evidente non solo nel dettame tattico impartito dal tecnico francese Garcia, ma è facilmente individuabile nei giocatori che compongono la rosa.

I "VECCHI"- Senza soffermarci sulle doti indiscusse del capitano Francesco Totti, rappresentante perfetto in campo dell'arbiter elegantiarum latino, Miralem Pjanic è uno dei simboli per eccellenza dell'eleganza giallorossa, allievo della scuola francese di Juninho Pernambucano, altro rappresentante della raffinatezza calcistica e mentore del centrocampista bosniaco, oltre ad essere stato il suo “maestro di punizioni”. Sul rettangolo verde Miralemregala tocchi di pregevole fattura: dagli scambi armoniosi con i compagni nello stretto ai più veloci passaggi filtranti alla ricerca della verticalità, dalle romantiche palombelle a mo' di assist alle poetiche punizioni con bacio accademico e colletto alzato. Non darà l'aria di un tipo posato ed elegante Radja Nainggolan, con i sui tatuaggi e quella cresta da fare invidia ad un antico elmo romano. Col pallone tra i piedi, però la musica cambia, evolvendo ciò che il suo aspetto o la sua acconciatura vogliano esprimere: cambi di gioco repentini ma sempre con il contagiri, contrasti sempre precisi e puntuali, riuscendo ad arpionare anche il pallone più difficile con disarmante raffinatezza, depredando con la giusta durezza l'avversario della palla.

I NUOVI -   Con la sessione estiva del calciomercato la Roma ha investito su uno dei bomber più dotati, di classe, di tecnica, di leadership: Edin Dzeko è, infatti, considerato uno dei centravanti più tecnici d'Europa, lontano anni luce dal bruto Mario Mandzukic, rivale juventino per la classifica marcatori. Non è un caso che l'idolo del bosniaco, sin dall’infanzia, fosse il Cigno di UtrechtMarco van Basten: Edin è uno di quei giocatori che potrebbe giocare tranquillamente in smoking, per quanta classe trasudi quel corpo longilineo e tremendamente efficace. Ah se solo nel calcio non ci fosse da sporcarsi, ogni tanto, le mani…sarebbe un peccato veder rovinato il suo vestito.

Equilibrio e posatezza anche per il cigno Lucas Digne, uomo di fiducia del tecnico Garcia e neoacquisto giallorosso. Il francesino dà del tu alla palla senza alcuna remora, invitandola a danzare un ballo tête-à-tête sull’out mancino. Sulla fascia si dà un gran da fare, senza però mai scomporre il suo ciuffo biondo, suo marchio di fabbrica.

Una Roma nata e cresciuta bella, senza dimenticare però che i muscoli, in smoking, si possono mostrare lo stesso. Anzi. Meglio.

 

 

Fonte: Eduardo Barone per InsideRoma

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