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Conferenza stampa Bayern Monaco- GUARDIOLA: "Fa piacere tornare a Roma" MULLER: "Contenti di affrontare una squadra che non si difende. Benatia ci svelerà i segreti della Roma". ROBBEN: "Dovremo stare molto attenti"

condividi su facebook condividi su twitter Di: Eduardo Barone 20-10-2014 - Ore 17:45

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Conferenza stampa Bayern Monaco- GUARDIOLA:

SEGUI IL LIVE CON INSIDEROMA.COM Nella splendida cornice dell'Hotel Parco dei Principi di Roma,  si terrà alle ore 17.15 la conferenza stampa del Bayern Monaco, in vista del match di Champions League contro la Roma domani sera all'Olimpico. A parlare è il mister dei bavaresi nonché ex giallorosso Pep Guardiola insieme ai giocatori Thomas Muller e Arjen Robben.

Dai nostri inviati GABRIELE NOBILE e EDUARDO BARONE

 

Ore 17:20- E' arrivato il pullman del Bayern. Fischi per Mehdi Benatia, accompagnato da quattro bodyguard che lo hanno seguito passo passo. Ovazione per Mario Goetze.

 

Ore 17:35- Sta per iniziare la conferenza. Presente una folla numerosissima di giornalisti, accreditati da tutto il mondo.

 

Ecco le parole del mister e dei giocatori bavaresi: 

 

ROBBEN: “La Roma gioca il miglior calcio in Italia, sarà un ottimo test”

 

MULLER: “Ultimamente abbiamo subito pochi gol, vogliamo andare avanti con le nostre idee di gioco”

 

MULLER: “Sarà emozionante incontrare il Papa mercoledì ma saremo concentrati sulla gara di domani”

 

MULLER: “Totti non è una leggenda solo nella Roma ma a livello mondiale. Per diventare come lui dovrei cambiare nome, ho ancora due anni davanti a me. Lo conoscono ovunque, ma nonostante la sua fame vogliamo vincere contro di lui”

 

ROBBEN: “La Roma non è una sorpresa. Il loro calcio è molto bello, faccio i complimenti alla Roma. Il fatto che si pensava che noi e il City fossimo i favoriti è perché loro sono stati assenti dalla competizione. Ma bisogna stare attenti, le insidie sono dietro l’angolo”

 

MULLER: “Siamo contenti di affrontare una squadra che non si difende, ma che gioca a viso aperto. Questo è calcio” – ROBBEN: “Non sappiamo come si comporterà la Roma, se si adattareanno a noi o continueranno con la loro filosofia di gioco; sicuramente dovremo stare molto attenti e adattarci anche noi: perché hanno qualità sia davanti che dietro”.

 

ROBBEN: “Le mie parole in estate su Benatia? Non è sempre facile avere un’idea sui calciatori da molto distante. Sono sicuro che ci aiuterà, avevamo bisogno di un difensore così, molto forte, veloce”

 

MULLER: “Se Benatia ci ha aiutato a svelare segreti della Roma? Oggi con tutti i materiali video sarebbe difficile nascondere dei segreti. Se ci fossero, Mehdi aiuterebbe a fornire indicazioni importanti”

Ore 17:59-Entra Guardiola:

 

Cosa pensa della sfida di domani?
La Roma è una sfida difficile da affrontare per noi. Chi vince si qualifica, ci sono ancora 12 punti in palio. Ho sempre detto che questo girone si deciderà all’ultimo minuto, sarà una grandissima occasione per testare la nostra forma.

 

Quali ricordi qui in Italia?
Con questo presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è un paese straordinario. Vengo spesso, è molto vicino al modo di fare, culturale della Catalogna. Sono stato mezzo anno a Roma, ma le mie gambe già non correvano più a differenza della testa. Ho un bellissimo ricordo della città, della società, di come ho vissuto qui con la mia famiglia. Quando posso, in estate, vengo spesso. Brescia è stata molto importante. So come si vive qui a Roma il calcio, con quale passione: per questo mi fa piacere tornare qua.

 

Cosa pensa del calcio della Roma e di Rudi Garcia?
Non è facile per uno straniero andare in un paese e impostare la sua idea, lui ci è riuscito. Credo che negli ultimi anni Conte abbia fatto incredibilmente bene con l’idea di impostare il calcio dalla difesa. Anche la Roma lo fa, per questo queste due squadre sono al vertice. E’ una gioia veder giocare la Roma, non lo abbiamo visto solo in Champions League. Ma anche l’altro ieri contro il Chievo Verona.

 

L’infortunio di Alcantara. Sarà operato in Spagna?
Nessuno impone la propria volontà, il giocatore ha l’ultima parola in merito. La società può dare il proprio consenso, io sono felice con la scelta di Thiago: sono sicuro che tornerà presto da noi, integro e in forma.

Il lavoro di Loew?
Lascia stare, lavorano così da dieci anni…

Avete vinto contro il Werder Brema, squadra di bassa classifica. Svantaggi di giocare contro avversari così?
Non vedo svantaggi, manca tanto anche in campionato. Adesso giochiamo meglio dell’anno scorso, ma giochiamo meglio. Questo è il motivo per cui sono soddisfatto ma possiamo far meglio, sempre. Mi rende felice vedere che la squadra gioca bene: in Europa è sempre più dura, è più esigente. Incoraggio qualsiasi squadra a venire in Germania a provare  a vincere. Vieni, vieni… Vai a giocare contro il Leverkusen, il Monchengladbach… Fare analisi dicendo che tutti gli altri sono scarsi perché noi vinciamo non è corretto…

Le difficoltà contro il City e il CSKA?
Conosco un po’ meglio il calcio tedesco di voi, sto lavorando lì e voi no. Devo dire che il fatto di aver vinto al 90esimo contro il City e solo 1-0 in Russia, dimostra che abbiamo tanto margine per migliorare. Non si è mai al top, nel calcio c’è sempre qualcosa da migliorare e fare meglio: le difficoltà che abbiamo avuto è perché il girone è difficile, il calcio in Europa è duro. I giocatori sono più bravi, più tecnici ed è tutto più difficile. La sfida allo stadio Olimpico sarà molto difficile: se non faremo la nostra partita sarà impossibile vincere. De Rossi, Totti, Gervinho, Iturbe… I due difensori centrali sono velocissimi… O facciamo una bella prestazione o non c’è niente da fare. Ci fa piacere accettare questa sfida, vedremo sul campo.

Totti: cosa c’è da dire su di lui?
Se a 38 anni giochi con questa continuità… E’ un talento enorme, è emozionante vederlo. Normalmente a 38 anni col conto in banca che straborda, dopo essere stato eletto Re di Roma, uno rimane a casa. Vuol dire che ama il calcio follemente ed è una soddisfazione vederlo ancora. Giochi perché ti piace giocare. L’ispirazione non viene senza il pallone, è impossibile: l’allenatore lo fa giocare, gli fa avere ancora questa voglia. Mi auguro che continui così, mi fa tanto piacere ritrovarlo. Io in panchina, lui sul campo: così come era quando stavo qui a Roma da giocatore (ride, ndc)

 

 

 

 

 

 

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