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CONTE: "Noi e la Roma stiamo viaggiando a ritmi impressionanti. Garcia sta facendo cose straordinarie"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 30-11-2013 - Ore 13:38

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CONTE:

C'è l'Udinese sulla strada della Juventus e ora che la vetta della classifica è stata conquistata Antonio Conte, come era prevedibile, fa l'"Antonio Conte da battaglia". Perché è adesso che il gioco si fa tosto: bisogna accelerare: "Juventus e Roma stanno viaggiando a ritmi impressionanti per questo dobbiamo stare attenti a non fare scivoloni con l'Udinese"

RITORNI — I nuovi acquisti la Juventus li ha in casa, garantisce Antonio Conte. "L'infermeria si sta svuotando - ammette l'allenatore alla vigilia dell'Udinese -, Lichtsteiner è in gruppo da giovedì, ne abbiamo bisogno, oggi ultimo giorno a parte per Isla e Giovinco. Dalla prossima settimana dovrei avere tutti a disposizione, in attesa di ritrovare anche Pepe". All'orizzonte, almeno all'apparenza, non ci sono regali dal mercato di gennaio: "Non scriverò lettere a Babbo Natale, inteso come Agnelli e Marotta, noi stiamo bene così e andiamo avanti così. Menez in scadenza è un'occasione? No, non voglio parlare di mercato".

BUCCE DI BANANA — "Garcia e la Roma hanno fatto cose straordinarie. Il fatto che la Roma non sia in testa alla classifica dopo 10 vittorie e 3 pareggi la dice lunga su quello che stiamo facendo noi. Ora non si decide niente, bisogna sbagliare il meno possibile, le bucce di banana sono dietro l'angolo, domani dobbiamo stare molto attenti a non scivolare contro l'Udinese. In un campionato ci sono sempre 2-3 momenti decisivi; meno si sbaglia meglio è. Noi abbiamo ripreso la vetta da una giornata, mi piacerebbe rimanerci. Garcia è stato multato per l'uso di walkie-talkie dalla tribuna? Ci sono regole e dobbiamo rispettarle, io l'ho fatto per 4 mesi. Ma allo stesso tempo credo che nel 2013 possa essere prevista della comunicazione tra un allenatore squalificato e la sua panchina, almeno questo è il mio pensiero".

BIMBI E ULTRÀ — "Mi dispiace non poter contare su i nostri tifosi, per noi è un danno ingente. Mi auguro che non incida sulla prestazione. Ci sono delle regole e bisogna rispettarle, ma ci sono episodi altrettanto gravi per i quali non ci sono sanzioni adeguate. Credo che offendere la memoria dei morti, come Superga o l'Heysel, o devastare una parte dello stadio sia un po' più grave di intonare cori beceri. Bisognerebbe iniziare a capire e adeguare le sanzioni ai vari comportamenti. Un giorno mi auguri di vedere tanti bimbi in curva, insieme agli ultrà in un clima educativo".

Fonte: GAZZETTA.IT

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