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De Rossi: "Mi è piaciuto lo spirito di squadra della Roma"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 30-08-2015 - Ore 21:53

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De Rossi:

Per Daniele De Rossi la vittoria nella prima all'Olimpico della Roma contro la Juventus è stata determinata soprattutto dal grande spirito di squadra mostrato in campo dai giallorossi. Il numero 16, oggi sceso in campo con la fascia di capitano, è soddisfatto anche della sua prestazione nel ruolo di difensore centrale e chiede ora alla squadra di mantenere la stessa mentalità mostrata oggi per il proseguio del campionato.

Daniele, una bella vittoria. Cosa ti è piaciuto di più della Roma oggi?
"Lo spirito di squadra. Abbiamo fatto una gara incredibile, soprattutto nel primo tempo secondo me, ma devo dire che anche nel secondo abbiamo fatto bene. Mi spiace solo di aver dovuto soffrire negli ultimi 10 minuti".

Che Roma-Juventus hai visto?
"Bene, abbiamo dominato per 80 minuti e ci siamo addormentati gli ultimi 10. Una grande squadra non lo deve fare, anzi, in 10 deve chiudere la gara. Ma ci lavoreremo e oggi guardo quindi il bicchiere mezzo pieno. Siamo ancora alla seconda partita e il campionato è lungo. L'importante è mostrare la determinazione vista oggi in campo anche nel futuro".

Come ti sei trovato oggi nel ruolo di centrale?
"Io mi metto a disposizione della squadra. Oggi ho giocato da difensore e sono contento. Lo sarei stato ugualmente se avessimo battuto la Juve giocando da centrocampista. Per me l'importante è che la Roma vinca e, se possibile, con me in campo".

Dopo il risultato di oggi, ti sembra cambiato di molto il rapporto di forza tra Roma e Juve?
"Non credo, tante cose sono simili al passato. Anche in dieci ad esempio loro alla fine hanno riaperto una partita che sembrava morta e sepolta. Io credo che la Juventus lotterà per tutto il campionato ai vertici. Mancano ancora tantissime ancora alla fine e c'è tutta la strada ancora da fare".

Sono già punti decisivi questi, con la Juve a meno 4?
"Zero punti dopo due partite sarebbero pesanti da sopportare per chiunque, ma la Juve è una macchina da guerra, storicamente. Cambia allenatori e giocatori, ma la mentalità è sempre la stessa. Sono sicuro che lotteranno fino alla fine anche quest'anno e dovremo farlo anche noi".

Fonte: asroma.it

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fabio 01/09/2015 - Ore 09:29

sì va bene capitan passato, ora concentrazione che sei il primo a perderla

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