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Doumbia e Destro, così vicini e così lontani

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 03-02-2015 - Ore 11:13

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 Doumbia e Destro, così vicini e così lontani

Quasi sul finire del mercato invernale, la Roma si è finalmente separata da Mattia Destro. Un attaccante che aveva stupito tutti, noi compresi, nella seconda parte della scorsa stagione (clicca qui per l’approfondimento sull’allora romanista relativamente al 2013-14) e che aveva suscitato crescenti perplessità nell’arco del girone d’andata del 2014-15 (clicca qui per l’ultimo approfondimento sul neo milanista). Ceduto in prestito con diritto di riscatto Destro al Milan, nella Capitale sbarcherà Seydou Doumbia, attaccante classe 1987 prestato dal CSKA Mosca per 2 milioni di euro più 12 per il riscatto.

Come mai Walter Sabatini ha scelto l’ivoriano? Si potrebbe innanzitutto dire per i numeri più evidenti, ovvero i gol prodotti: 166 in 269 partite disputate con club, 10 in 20 match stagionali e 83 in 130 sfide con il CSKA Mosca. Numeri da bomber confermati dalle percentuali realizzative del giocatore in questione. Doumbia, al netto dei rigori trasformati e limitatamente al campionato russo, nelle ultime due stagioni ha viaggiato con numeri impressionanti: 58,6% di percentuale realizzativa nel 2013-14 e 46,15% nel 2014-15, ma anche 29,8% di percentuale realizzativa totale nel 2013-14 e 24% nel 2014-15. La SOT (clicca qui per la spiegazione dell’indice), infine, è salita dal 50,8% al 52%. Un tiro su due del giocatore va in porta. E quando centra lo specchio è gol quasi nel 50% dei casi.

Numeri impressionanti che si spiegano anche con le caratteristiche del centravanti, relativamente coinvolto nel gioco di squadra (17,2 passaggi di media nel 2013-14 e 10,4 nel 2014-15) e bravo a colpire soprattutto in area di rigore. In due anni, di fatto, ha segnato soltanto una volta fuori dall’area. Vi ricorda qualcuno? Già, proprio Destro. Difficile pensare che a Sabatini e Rudi Garcia sia sfuggita questa somiglianza.

Da dove sono nati i gol di Doumbia nelle ultime due stagioni

Soprattutto perché se confrontiamo le percentuali dell’uno alle percentuali dell’altro troviamo una sostanziale sovrapposizione. Nel 2014-15, Doumbia ha avuto una percentuale realizzativa superiore a Destro del 4,55% e una percentuale realizzativa totale migliore dell’1,3%, mentre il nuovo centravanti del Milan è avanti per SOT del 2,4%. Cifre sostanzialmente identiche, che fanno pensare a una sostanziale equivalenza tra i due attaccanti.

Non resta che paragonare Doumbia e Destro relativamente ai dati medi che meglio possono descrivere il valore di un centravanti: tiri in porta, tiri dall’area di rigore, dribbling riusciti, duelli aerei vinti, palle perse, key-passes e assist.

Notiamo come Destro paghi una certa involuzione e finisca dietro soprattutto in due settori: dribbling riusciti (0,1 a partita contro 0,8) e key-passes (0,2 contro 0,7). L’unico settore in cui l’italiano è meglio dell’ivoriano è quello delle perse (2,4 contro 2,9). Ma emerge in modo piuttosto chiaro quanto Doumbia possa proporsi come attaccante maggiormente duttile e capace di svariare sul fronte d’attacco. Se dovesse riuscire a conservare le sue percentuali realizzative anche in Italia (cosa sulla quale fatichiamo a scommettere), Garcia potrebbe non averci perso affatto.

Elaborazione la Statistica su dati Whoscored e Squawka

Fonte: la Statistica, il primo blog italiano di statistica applicata al calcio - MATTEO PIA

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Redazione 03/02/2015 - Ore 12:59

Caro Gerry - Pubblichiamo tutti i tuoi messaggi, ma non quelli offensivi diretti a giornalisti ed addetti ai lavori...questo sito non tifa per questo e/o quel giornalista/opinionista... Sperando di essere stati chiari... grazie Redazione Insideroma

Gerry 03/02/2015 - Ore 12:20

Vorrei sapere quanti gol hanno fatto nelle coppe europee sia Destro che Doumbia. FORZA ROMA

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