Breaking News

Dragoni: "Più dell'80% dei debiti finanziari della Roma sono verso Unicredit. Se ci fosse un ridimensionamento del progetto-stadio, Pallotta potrebbe rinunciare"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 19-10-2016 - Ore 14:57

|
Dragoni:

Gianni Dragoni, giornalista de Il Sole 24 Ore, ha scritto oggi un articolo in merito all’ammontare dei debiti finanziari della Roma (pari a 170,3 milioni di euro) ed è stato intervistato durante la trasmissione Te la do io Tokyo in onda su Centro Suono Sport, per chiarirne i contenuti. Queste le sue dichiarazioni:

Sulla crescita del debito della Roma, ha influito anche il famoso prestito chiesto ad Unicredit?
Nell’ultimo esercizio fatto (1 luglio 2015 – 30 giugno 2016, ndr.) il debito finanziario netto del gruppo A.S. Roma è aumentato ancora. Il prestito di 175 milioni ottenuto da Unicredit nel febbraio 2015, rientra nell’esercizio precedente. Certamente, quel prestito è la ragione per cui la banca più esposta con la Roma è ancora Unicredit. Infatti più dell’80% dei debiti finanziari della Roma sono verso Unicredit”.

James Pallotta è il presidente della Roma nonché presidente e a.d. della Neep, c’è da leggere qualcosa dietro le righe?
Più che leggere, bisognerebbe farsi una domanda: Pallotta è un investitore, che vediamo raramente a Roma e che ha investito attraverso vari fondi. Noi vediamo la faccia di Pallotta ma non si ha un’identificazione precisa dell’azionariato. Pallotta è un investitore trovato attraverso Unicredit. Mi chiedo quindi, qual è il vero ruolo che Unicredit continua a svolgere nella Roma?”.

Che idea si è fatto sul progetto stadio a Tor di Valle?
L’impressione che ho io, e che hanno in tanti, è che se ci fosse da parte del Comune un ridimensionamento del progetto, Pallotta potrebbe anche pensare di rinunciare”.

Cosa significa, in termini di gestione operativa, disputare una stagione senza le entrate della Champions League?
E’ chiaro che i ricavi dovrebbero diminuire, anche perché al massimo l’Europa League può portare a 25 milioni di euro. C’è ovviamente una differenza abissale con la Champions, ed i ricavi dovrebbero scendere sotto i 180 – 200 milioni di euro. Il fatto che la Roma non sia andata avanti in Champions rappresenta un indebolimento nei ricavi annuali della società. La Roma ha bisogno di un aumento di capitale e la Neep ha per ora anticipato tutti i soldi”.

Fonte: Te la do io Tokyo-Centro Suono Sport

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

uccello del malaugurio 19/10/2016 - Ore 15:21

si tratta dello stesso giornalista che cinque anni fa dava per fatta la cessione ad angelucci. il signore sì che se ne intende! Guido

chiudi popup Damicom