Breaking News

(EDITORIALE) JUVENTUS E ROMA, la differenza tra me e te

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 05-10-2014 - Ore 21:10

|
(EDITORIALE) JUVENTUS E ROMA, la differenza tra me e te

In serate come questa mi piace raccontare e ricordare una breve storia di sport, forse sconosciuta ai più. Olimpiadi di Los Angeles – 1984: provate a cercare su youtube il video della maratoneta Gabriella Andersen, vi troverete davanti una bellissima scena di sport che diventa anche una lezione di vita. Gabriella entra nello stadio stremata dalla fatica, non ci sono più in palio medaglie né piazzamenti d’onore, non sta sulle gambe, ma lei continua, non accetta l’aiuto dei barellieri che le fanno segno di smettere. Il pubblico del Los Angeles Colisseum si alza in piedi per lei. La Andersen taglia il traguardo e conclude al 37simo posto. Non vince ma entra nella storia.

In serata come questa mi piace ricordare che la vittoria ha molte facce.

Sì, perchè c'è la vostra faccia. E poi c'è la nostra faccia che è la faccia di chi crede in qualcosa. Di chi lotta per qualcosa e vuole ottenerlo con l'impegno, il lavoro, il sacrificio. Partita dopo partita sul campo. Di chi, alla fine di questa partita, è arrabbiato con se stesso perchè, nonostante tutto, ha avuto l'occasione di chiudere la partita e non l'ha fatto. La nostra faccia è la faccia di chi vuole migliorare.

La Juve batte i giallorossi per 3-2. 3 gol, nessuno dei quali regolare.

 La classifica dice Juventus 18, Roma 15.

Io dico che la grande bellezza (nostra) batte e sempre batterà la (vostra) grande bruttezza. La bellezza dell' onestà. Dei valori. Che contano nella vita. E contano pure nel calcio. La bruttezza la lasciamo volentieri a voi. Vi lasciamo le vostre mezze e finte vittorie spacciate per trionfi.

Noi la nostra grande bellezza ce la teniamo stretta. Strettissima. E stasera più che mai, siamo felici di essere tifosi della Roma. Felici come si è felici quando si va fieri di qualcosa. Di qualcuno. Noi siamo tifosi fieri, fierissimi di questa Roma. Siamo noi i tifosi di questa squadra bella, di questi giocatori, di questo allenatore. Siamo fieri di voi.

Ci provate in tutti i modi a farci passare la voglia di seguire questo sport. Ci provate, ma non ci riuscite. Se il prezzo per vincere è perdere la bellezza, noi tifosi della Roma forse non vinceremo mai perchè noi, a differenza vostra, non ci siamo mai abituati alla bruttezza. Noi non abbiamo mai smesso di guardarci intorno, non abbiamo mai smesso di cercare, non abbiamo mai smesso di vedere la bellezza anche quando tutto intorno era brutto. Perchè la bellezza è sempre una promessa di felicità. E di vittoria.

 

FORZA ROMA, crediamoci. Da stasera ancora di più.

Fonte: Francesca Ceci

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

Andrea 07/10/2014 - Ore 16:01

Perchè a Roma dopo la pioggia esce ilsole..da loro escono le nuvole... grande Francesca !

chiudi popup Damicom