Breaking News

(EDITORIALE) Roma,quel punto d'oro che vale molto di più

condividi su facebook condividi su twitter Di: Francesca Ceci 01-10-2014 - Ore 13:35

|
(EDITORIALE) Roma,quel punto d'oro che vale molto di più

La grandezza di questa squadra la capisci quando sai che stai per affrontare il Manchester City senza quattro titolari,  ma pensi “ce la possiamo giocare”.

La capisci ancora meglio dopo appena 3 minuti  di gioco quando vai sotto su rigore e tu sei sicuro che “daje, la partita la riprendiamo”.

E se anche non l’avessi capito che questa e’ davvero una grande squadra, tranquilli, a ricordarvelo ci pensano Maicon che spaventa la traversa, Ashley Cole che non sbaglia niente e Seydou Keita, uno dei migliori in campo nel match di ieri, il migliore, forse, in questo momento.

Poi arriva lo scatto di Francesco Totti che ti sorprende come la primavera quando arriva con qualche giorno d’anticipo,  e’  una sfida alla meraviglia, e’ il tempo che in quell’attimo si ferma e pure lui s’inchina perche’ Totti ti costringe alla bellezza.  La bellezza di chi ha il dono di immaginarlo il calcio, perche’ lui, a dirla tutta, non  gioca a calcio, lui si inventa ogni volta una finestra di magia. La bellezza degli abbracci inaspettati. Delle cene con gli amici e del bicchiere di birra. Delle cose stupide di cui ricorderemo sempre la sensazione di giustezza nel farle.

 

Dagli spalti un urlo. Fiero, consapevole, compatto. Sono loro. I tifosi giallorossi. Sono la prova che non serve essere tanti per farsi sentire. Per farsi sentire basta farsi sentire. Un urlo d’amore, quello dei tifosi presenti ieri sera all’Etihad Stadium, che ovunque sei ti fa sentire a casa.

Alzi la mano chi in quel momento non ha pensato quanto e’ bello essere noi e quanto e’ brutto essere “gli altri”, quelli, per capirci, che in una settimana hanno dovuto cambiare tre squadre e tre maglie. Che stress, ragazzi! Leva la maglia, togli la maglia, neanche il miglior Verdone avrebbe saputo far di meglio con le gambe della mitica nonna.

Archiviata la gara di Champions contro il Manchester City di Lampard, Jovetic, Aguero e Yaya Touré, si torna a casa con un punto d’oro e qualcosa che vale molto di piu: la consapevolezza di essere una squadra con la quale tutti dovranno fare i conti, in Italia e all'estero. Per molti anni. Che bello vedervi giocare cosi. Che belli siete. Che belli che siamo.

E adesso, forti della prestazione tosta e di carattere a Manchester, andiamo a Torino. Senza paura. A testa alta.

Fonte: Insideroma.com

Hai apprezzato questo articolo?
Puoi sostenere Insideroma aderendo al progetto di crowdfunding!

Partecipa!

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom