Breaking News

Fassina: "Dobbiamo lavorare per contrastare i violenti allo stadio ma senza criminalizzare. Le istituzioni dovrebbero avviare una riflessione sull'utilizzo delle barriere"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 15-11-2016 - Ore 13:41

|
Fassina:

"Le istituzioni preposte alla pubblica sicurezza dovrebbero avviare una riflessione sull'utilizzo delle barriere, all'interno dello stadio Olimpico, come misura di prevenzione dei reati. Penso siano maturi i tempi per individuare una soluzione alternativa. La sicurezza di chi assiste a un evento sportivo e del resto della citta', resta un obiettivo comune. Vi e' pero', negli ultimi anni, dall'America di Trump all'Ungheria di Orban, l'illusione che l'innalzamento di barriere o di muri sia l'unico strumento per contrastare la criminalità o per gestire fenomeni sociali complessi. Penso, al contrario, che si tratti di una sconfitta per ogni Paese democratico". Queste le parole di Stefano Fassina, consigliere di Sinistra per Roma. "Oggi la Roma calcistica e' privata delle sue curve, cuore delle due tifoserie. Dobbiamo, tutti insieme, continuare a lavorare per contrastare i violenti e far tornare le famiglie allo stadio, ma senza criminalizzare, genericamente, le tante persone che vogliono supportare la propria squadra. Auspichiamo l'avvio di un dialogo fra Comune e Prefettura affinche' lo stadio possa tornare ad essere, in piena sicurezza, un luogo aperto e centro di una festa sportiva".

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom