Breaking News

Ferrero: "Pallotta? I tifosi si esprimono da tifosi. So lupacchiotti"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 25-02-2015 - Ore 14:21

|
Ferrero:

Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Centro Suono Sport, nella trasmissione "Te la do io Tokyo". Queste le sue parole.

Il suo pensiero su Zamparini qual è?
"Zamparini è un uomo vintage. Quando abbiamo parlato di Barreto, io ho chiamato il signor Zamparini, la mia spontaneità è vera. Io non faccio calcio ma la mattina quando mi sveglio e mi guardo allo specchio dico "quanto sei forte Ferrè" perché non pugnalo nessuno alle spalle. La mattina dopo Sanremo, ho chiamato Zamparini perché ho saputo che i miei agenti stavano contattando gli agenti di Barreto, lui mi ha detto che ero stato onesto ed adesso mi ritrovo che lui mi dice che sono uno sciacallo, io non l’accetto. Tutti gli hanno sempre permesso tutto ma io non l’accetto, si sarà innamorato di me".

Le dichiarazioni che può leggere sulla gazzetta dello sport citano gli sms che vi siete scambiati e dicono che sarà lui a denunciarla.
"Lui essendo un uomo di calcio da tanti anni si vanta di essere un grande intenditore di calcio, invece di parlare di me, stesse attento a quando gli scadono i calciatori. Perchè non dice che all’ultimo minuto mi ha chiesto 500mila euro sennò non me lo dava? Zamparini non deve più parlare di me perché io altrimenti vado alle autorità, mi vuole pure denunciare? Io non ho fatto niente, sono stato leale e l’ho chiamato. Esser definito lo sciacallo non l’accetto. Ma come si permette? Ma chi lo conosce? Io non l’ho visto mai. Perciò, lui è un uomo vintage? Desse esempio. L’età dovrebbe far riflettere, si sente molto potente, pensasse alla squadra sua ed a Dybala perchè se gli va in scadenza, si spara".

Come ha visto la reazione di Mihajlovic nei confronti di Regini?
"Reazione di un grande educatore, con l’affetto che ha Mihajlovic nei confrotnti dei ragazzi è andato a spiegargli che quella cosa non si fa. Fanno tutti il calcio urlato, basta, i presidenti devono dare un esempio alla tifoseria, devono pensare di portare la gente allo stadio, basta".

Sinisa se lo tiene anche il prossimo anno?
"E’ lui che tiene me".

Si è innamorato di questo allenatore che ha dimostrato di avere capacità anche di educatore..
"Ormai quello che dico su Sinisa lo sanno tutti, è lui che tiene me perché siamo due bravi". 

A proposito di presidenti e tifosi, se la sua squadra andasse male per un periodo molto lungo, se i suoi tifosi la contestassero, lei come li giudicherebbe? Ne avrebbero diritto?
"Chi paga il biglietto e ama i suoi colori, ha diritto di rispondere e di parlare, per cui se pagano il biglietto e hanno un po’ di delusione, si esprimono come vogliono loro, per cui bisogna capirli, il tifoso si esprime da tifoso, poi se non ha argomentazioni gli va un attimino spiegato perché sono tutti ragazzotti, so’ lupacchiotti".

Lei ha detto che ce n’è un altro di lupacchiotto, Lotito, era una battuta?
"Dicono che lui sia sempre stato un còre giallorosso ma non lo può dire si vede, lui negherà ma andate indietro di un po’ di anni quando lui andava a vedere la Roma, io c’ero. Io sono arrivato alla Sampdoria e l’ho dichiarato: còre giallorosso e testa sampdoriana".


Di Sabatini che ne pensa?
"Sabatini è un grande, uno che si assume le sue responsabilità. E’ un grande conoscitore di calcio nazionale ed internazionale. Dice di aver sbagliato, si è assunto le sue responsabilità, è un grande".

Romagnoli ce lo ridate l’anno prossimo?
"No, farò di tutto per tenerlo".

La vicenda del Parma: lei è favorevole al fondo SalvaParma da parte della Lega? Come giudica l’iscrizione di una squadra senza requisiti per affrontare il campionato?
"Io prima di parlare dell’iscrizione dovrei avere le carte ed io non le ho, non so chi siano questi signori ma dico solo una cosa. La Lega di A è un’istituzione seria, invidiata in tutto il mondo. Mi dispiace per Ghirardi, però di Parma io posso soltanto rispondere che conosco il prosciutto, ho invitato i ragazzi della primavera a venire da noi perchè mi fanno tenerezza".

Eto’o è un affare per la Samp o è stato un gesto d’amore?
"Se parliamo di sport non parliamo di affari, Eto’o è un mito ed è noto, volevo portare un grande campione e ci siamo subito capiti con lui. Quando inizierà a giocare sarà un affare per il calcio italiano".

Deve andare d’accordo con Mihajlovic però…
"Qui dicono un sacco di cose, come diceva mio padre: "parlate poco e ficcate bene". Pensiamo ai giovani ed a costruire i vivai. Come con gli scienziati: un grande dottore deve andare a Londra per fare carriera, poi viene qua e tutti a dire "un grande scienziato". Io sto facendo una cosa, la Sampdoria generation".

A Roma si parla molto di stadio, l’abbiamo sentita parlare di stadio anche a lei in riferimento al sindaco Doria
"L’abbiamo preso, l’hanno dato a noi, adesso in settimana firmiamo e faremo una conferenza seria. Lo stadio diventerà lo stadio della Samp e del Genoa".

Lo ricostruirete?
"Diventerà lo stadio del Sampenoa. Ho chiamato il presidente Preziosi, iniziamo con una 20ina di milioni e faremo lo stadio più bello d’Europa perchè uno stadio deve vivere 7 giorni, non solo per una partita di calcio".

Fonte: Te la do io Tokyo-Centro Suono Sport

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom