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GATTUSO: "Mai truccato partite, mi ammazzerei"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 17-12-2013 - Ore 19:45

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GATTUSO:

Hanno continuato sino all'ultima partita dello scorso campionato, in serie A e in serie B. Novanta gare complessive, una dozzina in serie A, comprese quelle di Juventus, Inter e Milan finora escluse dall'inchiesta. Una sarebbe Palermo-Inter 1-0 dello scorso anno. Inoltre risultano indagati l'ex milanista Gennaro Gattuso, anche perquisito, e l'ex laziale Cristian Brocchi, che ha giocato anche con le maglie di Inter, Milan, Fiorentina e Verona e attualmente è allenatore nelle giovanili rossonere: l'accusa nei loro confronti è associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva. Andrea Grassi, direttore della divisione operativa del Servizio centrale operativo della polizia (Sco), ha aggiunto che "con l'operazione di oggi salgono a 120 gli indagati e 54 gli arrestati dalla fine del 2010. E' questo il bilancio di tre anni di lavoro: un lavoro che non si è mai fermato e che dimostra che il fenomeno non è sopito". 

GATTUSO: ''MAI TRUCCATO MATCH'' -
 "Mai e poi mai ho pensato minimamente di poter truccare una partita. Se venisse dimostrato, sono disposto ad andare in piazza - so di dire una cosa forte - e ad ammazzarmi", dice Gattuso a SkySport. "Chi mi conosce sa che non ci sto a perdere 
neanche una partitella, neanche a scopa con gli amici''. ''Sono arrabbiato e offeso - spiega l'ex giocatore del Milan - Voglio chiarire tutto per non avere macchie sulla mia carriera. Non ho mai scommesso in vita mia".


LA DIFESA DI BROCCHI -
 "E' una persona che conosco da una decina d'anni come altre centinaia di persone al quale ho regalato biglietti e maglie. E' una persona con cui ho avuto negli anni rapporti per degli accrediti per alcune partite. E' un amico di un amico che adesso non c'è più. Tutto è nato da lì, dal fatto che quando aveva dei problemi mi chiedeva un biglietto per vedere le partite, ma io in questo non ci vedo niente di male: ho dato centinaia di biglietti e di maglie", è la spiegazione fornita da Cristian Brocchi a Rai Sport 1 circa la sua conoscenza con uno dei quattro arrestati.


GLI ALTRI GIOCATORI INDAGATI -
 Oltre a Gattuso e Brocchi, sono finiti sul registro degli indagati Claudio Bellucci, ex giocatore di Modena, Napoli, Bologna e Sampdoria, attualmente allenatore giovanile; Davide Bombardini, ex di Roma, Bologna, Atalanta e Albinoleffe; Leonardo Colucci, ex di Modena e Bologna attualmente allenatore giovanile; Lorenzo D'Anna, ex del Chievo oggi allenatore giovanile; Nicola Mingazzini, ex di Bologna e Albinoleffe, attualmente al Pisa; Claudio Terzi, giocatore del Siena; Samuele Olivi, ex di Salernitana, Piacenza e Pescara oggi al Grosseto; Fabrizio Grillo, giocatore del Siena.


DI MARTINO: ''NONOSTANTE ARRESTI SI CONTINUAVA A TRUCCARE'' -
 Il procuratore di Cremona Di Martino, nel corso della conferenza stampa nella quale l'operazione è stata illustrata, ha spiegato che "siamo di fronte a un dato di fatto chiaro e cioè che nonostante gli arresti e le indagini buona parte di questi personaggi continuano a fare quello che facevano prima". Il gip Guido Salvini, nell'ordinanza che ha portato agli arresti, spiega che "la gravità, l'importanza, il numero degli episodi a loro contestati, ne evidenzia la pericolosità e cioè che vi è il concreto pericolo che contribuiscano ad ulteriori manipolazioni dei campionati in corso". "I loro nomi - spiega - non sono mai emersi sui mezzi di informazione e pertanto possono essere convinti di non correre rischi di coinvolgimento". L'inchiesta si avvia ora all'epilogo: "Non può andare all'infinito - ha detto Di Martino - il tempo necessario per aver i risultati dell'incidente probatorio. Cercherò di colmare le lacune che ci sono ancora e depositerò gli atti. Tutta la vicenda si esaurirà nel 2014"

Fonte: La Repubblica.it

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