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Gian Marco Pepe racconta il 'Museo di Totti': "Il mio sito nasce dall'ammirazione che provo per il capitano" (FOTO)

condividi su facebook condividi su twitter Di: Sabrina Redi 03-06-2016 - Ore 19:04

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Gian Marco Pepe racconta il 'Museo di Totti':

A Roma e nel mondo l’affetto che i tifosi hanno per Totti è enorme. Il capitano nel corso della sua carriera e soprattutto negli ultimi mesi ha ricevuto numerose dimostrazioni di stima. Tra queste c’è sicuramente un’iniziativa speciale nata da un ragazzo, Gian Marco Pepe, che oltre alla sua passione per la squadra giallorossa ha una grandissima ammirazione per il numero 10, al punto da aver dedicato al suo idolo un museo virtuale sul web: “Il Museo di Totti”. Ecco cosa racconta il creatore di questo portale:

Com'è nata l'idea di creare un sito su Francesco Totti?
“L'idea di creare questo sito è frutto della mia ammirazione per Francesco, che va oltre il fuoriclasse e simbolo, ormai unico nel mondo del calcio universale. Per me Francesco Totti è la luce in mezzo al campo, che ha scelto con ogni tipo di forza e modo di restare nella sua e mia squadra: la Roma”.

Di cosa si occupa il tuo sito?
Ilmuseoditotti.com è un vero e proprio museo, se pur virtuale, dove sono fotografate circa 150 maglie, che ripercorrono tutta la carriera di Francesco con la maglia della Roma. Si parte dall'esordio, si passa per lo scudetto del 2001, le finali di Coppa Italia, le Supercoppe Italiane, le partite di Champions League, fino ad arrivare alle ultime annate appena trascorse. Inoltre sono raccolti alcuni cimeli, come parecchie fasce da Capitano e maglie celebrative. Con l'occasione vorrei ringraziare tutte quelle decine e decine di amici che in tutti questi anni hanno contribuito alla raccolta di questi cimeli e alla realizzazione del sito, perchè recuperarle tutte non è stata una cosa da poco, considerando che tutte le maglie che si vedono sul sito sono autentiche e provenienti da Trigoria”.

Hai mai incontrato il capitano?
“Conosco Francesco e lui conosce me, sono molto amico di alcuni componenti della sua famiglia, che sono esterrefatti e felici da quello che ho creato, e inoltre abbiamo parecchi amici in comune che vedo quasi tutti i giorni. Purtroppo parte del suo entourage non ha preso benissimo la realizzazione di questo sito, pensando ancora tutt'oggi che questo è stato creato per fini economici, mettendomi quotidianamente i bastoni tra le ruote, quando nel recente passato ho rifiutato più di una volta cifre con parecchi zeri da paesi orientali per cedere l'intera collezione, rimandando al mittente l'offerta senza neanche pensarci mezzo secondo. Spero che in futuro si possa realizzare un vero Museo dedicato a lui, dove sarà possibile mostrare a tutto il mondo i miei cimeli raccolti in tutti questi anni”.

Tra le maglie numero 10 che hai inserito: qual è quella alla quale sei più legato?
“Purtroppo non c'è nella collezione una maglia o un oggetto a cui sono legato maggiormente rispetto ad un altro. Ogni maglia rigorosamente piegata e ben custodita ha una sua storia, un suo perchè ed un suo ricordo indelebile”.

 

 

C'è una partita, un gol, un episodio o un ricordo in particolare che hai di Totti?
“Forse è scontato, ma per me non è cosi, ho assistito dal vivo sicuramente a più di 100 partite di Francesco a Roma e fuori, ma il momento che ad oggi non dimenticherò mai è la doppietta di Roma-Torino di questo campionato appena trascorso. Una doppietta in due minuti da un giocatore della sua importanza e della sua età non credo che i miei occhi la rivedranno più! C'erano tifosi allo stadio commossi che si sono lasciati andare, gente che abbracciava il proprio vicino di posto, felici come un gol al derby all'ultimo minuto, gente che faceva foto e video, e in tutto questo lo speaker urlava il nome di "Francesco": Da brividi”.

Cosa ne pensi della querelle Totti-società-Spalletti?
“Purtroppo su questa querelle hanno parlato e scritto davvero tutti, gente di ogni ceto sociale che diceva la sua. Ho sentito non so a quanti calciatori, allenatori e presidenti nel mondo porre la domanda "Per  te Totti deve rinnovare?". Ed è stato un tormentone poco gradevole che sicuramente non ha fatto bene all'ambiente romano e romanista. Per fortuna, settimana prossima arriverà questa firma che legherà spero a vita Francesco alla Roma”.

Quale futuro immagini per Totti?
“Innanzitutto ad oggi, sarà banale, ma una Roma senza Totti ancora non so vederla, lo abbiamo visto in queste ultime partite del campionato appena trascorso. Sarà l'atmosfera che porta il suo ingresso in campo o sarà la sua esperienza, ma quando entra lui per me si accende una luce che illumina tutto il rettangolo verde di gioco e che permette alla squadra di giocare meglio o con più tranquillità rispetto a prima che lui entrasse. Quindi godiamocelo ancora il prossimo anno poi vedremo, magari rinnoverà ancora, chi lo sà...”.

Che tipo di riscontri hai da parte dei tifosi e se pensi di arricchire il 'Museo' con qualche altra iniziativa?
“Il museo è in continuo arricchimento, in quanto ancora mancano maglie risalenti agli anni 90, e poi sicuramente ci saranno le maglie del prossimo anno delle varie competizioni che la Roma affronterà. Per quanto riguarda i tifosi, ho un riscontro molto positivo, ho creato una pagina Facebook, dove siamo in continua evoluzione, a oggi 20.000 utenti in tutto il mondo. Purtroppo non riesco mai a rispondere a tutti, perchè tra e-mail o messaggi mi arrivano decine e decine di messaggi al giorno. La maggior parte mi fanno i complimenti per il sito, altri mi chiedono dove si trova questo museo per poterlo visitare e sinceramente a volte non rispondo perchè mi dispiace scrivergli che per ora è solo un museo virtuale”.

Da tifoso cosa ne pensi della Roma di quest'anno e di quella del futuro?
“Sinceramente da come siamo partiti quest'anno con Rudi Garcia, il raggiungimento del terzo posto, è stato quasi un miracolo, sicuramente c'è stata la mano di mister Spalletti che con il suo arrivo ha dato una scossa all'ambiente, portando una sequenza di risultati positivi che ci hanno permesso di arrivare ai preliminari di Champions League salvando la stagione nel modo migliore possibile. Sul prossimo anno prima di "sparare" sentenze vorrei vedere il mercato che farà Sabatini e il suo staff, anche se per me, riconfermare l'intera rosa di quest'anno sarebbe un’ottima "operazione". Anche se sono sicuro che se qual ora partisse una pedina di massimo livello sarà rimpiazzata con un altra di pari livello o se non superiore, per garantire a Spalletti una squadra in grado di superare i preliminari di Champions e competere per i primi posti nel nostro campionato”.

Fonte: SABRINA REDI-INSIDEROMA.COM

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