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“Goal di notte”: dopo 34 anni addio T9, il talk show di Plastino sbarca su Romauno

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 09-08-2013 - Ore 19:15

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“Goal di notte”: dopo 34 anni addio T9, il talk show di Plastino sbarca su Romauno

Un nuovo inizio per “Goal di Notte”: la trasmissione cult che da oltre 30 anni èappuntamento domenicale fisso degli sportivi di Roma e del Lazio trasloca.

 

Dal 15 settembre troverà casa su Romauno.vE il mattatore del talk-show sarà, ovviamente, il sempreverde Michele Plastino. Che promette scintille e ammette: “Stavo per pensare ‘quasi quasi mi fermo qui’. Forse non pensavo di dover iniziare di nuovo. Ma finché ci sono stimoli vado avanti: è questo che ti fa mantere più giovane. Perché voglio decidere io quando auto-rottamarmi”.

 

Dagli esordi su Teleroma 56 , da una decina anni la trasmissione aveva trovato posto nel palinsesto di T9. “Si è concluso un rapporto di tanti anni per il quale ringrazio davvero tutti. Ho un assoluto rispetto per quanto fatto fino ad oggi – dice Plastino – L’avventura con RomaUno mi intriga perché l’emittente è molto legata alla nuova tecnologia, è sulla piattaforma Sky, sul digitale, in straming, va su cellulari e computer: è una ventata di novità che stimola me e miei collaboratori”.

 

Le novità. La trasmissione muterà il format, sussura Plastino, che non si sbottona più di tanto dicendo che “sarà adeguato alla nuova tecnologia” e che “muoverà su tre studi e sull’esterno” e infine girerà “in varie città del Lazio: ma al momento non mi faccia dire di più”.
Il talk-show calcistico che dal 1979 racconta lo sport più amato dagli italiani coinvolgendo i tifosi e, soprattutto, aprendo ad ospiti d’eccezione – vedi Diego Armando Maradona, Michel Platini, Paulo Roberto Falcao, Bruno Conti e Bruno Giordano – quindi punta, per dirla con Plastino “a rinascere”. Insomma, le sorprese, promette Plastino, non mancheranno. Per quanto non è dato sapere: “Non voglio certo proseguire all’infinito. Arriverà il giorno, chissà fra quanto tempo, di lasciare il ‘marchio’ in eredità”.

Fonte: Messaggero.it

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