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"I biglietti in Tribuna Tevere per disabili? Solo se hai la carrozzina". La Roma smentisce

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 27-01-2016 - Ore 13:19

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Ieri mattina, Emanuele Pilloni, tifoso della Roma e disabile totale, ha parlato a Radio Cusano Campus dicendo che non potrà più andare a vedere le partite dei giallorossi in Tribuna Tevere nel solito settore poiché non più considerato idoneo. La Roma, invece, spiega: "Chi non ha diritto all'accompagnatore, non può avere i biglietti a tariffa ridotta".

Questo è l'articolo completo pubblicato sul sito romatoday.it:

"Ventidue anni col biglietto scontato per lui e l'accompagnatore. Decine di operazioni per alzarsi dalla sedia a rotelle ed ottenere la propria autonomia. Emanuele Pilloni, classe 1979, è un invalido totale, colpito da tetra paresi spastica da quando è nato. 

Tifosissimo della Roma, non perde da anni una gara dei giallorossi, nonostante abbia bisogno di un aiuto per affrontare le scale dello Stadio Olimpico, una struttura che per i disabili rappresenta un'enorme barriera. Quindi, anche se non è impossibilitato a deambulare da solo, ha bisogno di un accompagnatore per accedere nell'impianto. 

Di punto in bianco, però, Emanuele ha scoperto di essere diventato, per la Roma, un tifoso "qualsiasi". Per avere lo sconto, previsto fino a poco tempo fa, lui dovrebbe stare per forza sulla sedia a rotelle e avere vicino qualcuno che gli presti un'assistenza continua. 
 
Emanuele ha raccontato la sua vicenda ai microfoni di Radio Cusano Campus: "Dall'età di 14 anni sono andato allo stadio con biglietti per invalidi al 100% con accompagnatore. All'ultimo Roma-Milan sono andato allo Stadio Olimpico a vedere la partita e il giorno dopo ho chiamato Trigoria che offre il servizio di ticketing via telefonica e gli stessi operatori che mi fecero il biglietto per Roma-Milan, mi hanno detto che non potevano farmi il biglietto per la partita successiva perché secondo loro non ero più disabile". 

"Adesso la Roma dà i biglietti solo a chi sta su sedia a rotelle o che per certificato ha necessità di assistenza continua. Io per fortuna cammino e loro me ne fanno una colpa. Ho parlato con vari operatori e tutti mi hanno detto che per avere i biglietti io dovevo andare allo stadio in carrozzina e mi hanno anche detto: 'Se la carrozzina non ce l'hai noleggiala'. Mi sono rivolto ad un avvocato. - ha spiegato Emanuele - Questa situazione deve finire, non solo per me, ma per tutte le persone disabili che hanno avuto il mio stesso problema. Alcuni mi hanno detto che con altre società di calcio, come la Juventus, questo problema non c'è. Già mi era successa anni fa questa storia. C'era il presidente Sensi, che intervenne personalmente e mi regalò un abbonamento per scusarsi dell'accaduto".

Questa la risposta di Carlo Feliziani, responsabile ticketing dell'AS Roma:

"Noi prevediamo, per i disabili, due diverse tipologie di biglietti ridotti: non deambulanti ed invalidi 100%. Entrambi devono prevedere delle certificazioni che attestino questa invalidità e quindi la necessità dell' l'accompagnatore. Entrano entrambi in Tevere al prezzo di UN biglietto di distinti. Il tifoso chiedeva il biglietto a tariffa ridotta INVALIDO + Accompagnatore. L'invalido al 100% che non ha diritto all'accompagnamento (come da documentazione fornitaci) non può avere i biglietti a tariffa ridotta. È tutto molto chiaro e congruo alle norme. Ovviamente nessuno gli ha mai consigliato di noleggiare una sedia a rotelle. Anche perché noi abbiamo bisogno di documentazione, non della sedia a rotelle".

Fonte: Radio Cusano Campus-romatoday.it

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