Breaking News

Il cinismo della grande squadra

condividi su facebook condividi su twitter Di: Federico Paolini 06-05-2013 - Ore 11:33

|
Il cinismo della grande squadra

Finalmente la Roma ha dimostrato quelle doti caratteriali che solo le grandi squadre hanno. Doti che, insieme ad un pizzico di buona sorte, le hanno permesso di resistere agli attacchi di una Fiorentina in grande spolvero e di colpire nel momento decisivo della partita. 

Sabato sera al Franchi, il match ha seguito un copione ben preciso, con la squadra di Montella quasi sempre in possesso del pallone. Le occasioni migliori per i viola, però, sono arrivate con i tiri da fuori di Lijaic, Quadrado e Pizarro, con il cileno che ha colpito un palo che ancora trema. Ma dall'altra parte c'erano un ottimo Lobont (fino all'infortunio) e un Goicoechea che ci teneva tanto a dare il suo contributo. 

A livello difensivo la squadra di Andreazzoli si è comportata molto bene, con l'atteggiamento dei quattro dietro molto prudente e con le diagonali di Torosidis e Balzaretti abbastanza puntuali. 

E' vero, la Fiorentina è stata padrona del gioco, ma la Roma è riuscita a ripartire alla grande e trovare il guizzo con Osvaldo, che ormai sembra aver riconquistato la stima della tifoseria. Un gol pesante quanto bello, con uno stacco di testa in anticipo sul primo palo in stile Batigol. 

La Roma ora è a tre punti dal quarto posto, e con tre partite ancora da giocare tutto può succedere. Sopratutto se i giallorossi avranno la cattiveria delle grandi come sabato. 

Hai apprezzato questo articolo?
Puoi sostenere Insideroma aderendo al progetto di crowdfunding!

Partecipa!

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom