Breaking News

Il derby degli scontenti

condividi su facebook condividi su twitter Di: Federico Paolini 21-05-2013 - Ore 15:00

|
Il derby degli scontenti

Manca davvero poco alla grande finale. Domenica alle 18 (orario confermato dopo tanto discutere) scenderanno in campo Roma e Lazio, per giocarsi la partita dell'anno. Ma come arrivano le due squadre a questa sfida?

Dalle parti di trigoria oggi è stata gettata acqua sul fuoco, con Sabatini che non accetta la definizione di "ultima spiaggia". In realtà probabilmente è proprio così. Dopo due anni di stenti, poche soddisfazioni e tante delusioni in giro per l'Italia, i tifosi giallorossi vogliono gioire per la vittoria di un trofeo. Il campionato della Roma, partito con Zeman in panchina, è stato povero di spettacolo e risultati. I giallorossi hanno chiuso la stagione con Andreazzoli che è stato bravo a traghettare ma, non solo per colpa sua, incapace di dare un gioco alla squadra. 

L'Europa non è arrivata tramite il campionato, deve arrivare tramite questa finale. Perdere vorrebbe dire chiudere questi primi due anni di nuovo corso con l'ennesima delusione. La più cocente e difficilmente superabile. 

Discorso diverso per la Lazio. La squadra di Petkovic, dopo un grande girone di andata, è crollata clamorosamente. Una discesa interminabile, che ha portato Klose e compagni dal secondo al settimo posto. Si, proprio il settimo, addirittura un punto sotto la Roma. 

L'assenza del tedesco ha sicuramente fatto la differenza, ma non è l'unica causa della metamorfosi biancoceleste. La squadra non è riuscita più a proporre gioco come nella prima parte, perdendo punti anche contro squadre modeste. 

Sarà una partita sportivamente drammatica, perchè chi vince va in paradiso mentre per chi perde, sarà davvero difficile ricominciare.

Hai apprezzato questo articolo?
Puoi sostenere Insideroma aderendo al progetto di crowdfunding!

Partecipa!

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom