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Il Mondiale in Brasile è alle porte: da Trigoria si scaldano i romanisti

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 16-05-2014 - Ore 18:06

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Il Mondiale in Brasile è alle porte: da Trigoria si scaldano i romanisti

Per molti - ma non per tutti - il Mondiale in Brasile è finalmente una certezza. Anche e soprattutto per diversi giocatori della Roma, già chiamati alla carica dai rispettivi commissari tecnici in vista della competizione che tutti, nessuno escluso, vorrebbero vincere almeno una volta in carriera. Tra i certi c'è già Miralem Pjanic, colonna della Bosnia di Safet Sušić, ex centrocampista ed oggi ct di una nazionale che, oltre al gioiellino romanista, in squadra può vantare Edin Dzeko tra gli altri nomi di spicco. Per Miralem, come del resto per la Bosnia, questo è il primo Mondiale della storia, e già dalla fase a gironi (in cui affronterà l'Argentina) non sarà facile sapersi imporre. Non è il primo Mondiale, invece, per Vasilis Torosidis, già eroe della nazionale greca nel 2010, quando siglò il gol del 2-1 contro la Nigeria che decretò la prima, storica vittoria della Grecia in una competizione mondiale. A chiamarlo in causa, stavolta, Fernando Santos, tecnico dei greci dal 2010. Come per il greco, anche per Gervinho sarà il secondo Mondiale in carriera dopo quello di 4 anni fa, in cui però segnò zero reti. Ad accompagnarlo in Brasile, come nel 2010, ci saranno campioni non da poco come Didier Drogba e Yaya Touré. Questa Costa d'Avorio allenata da Sabri Lamouchi, invero, può regalare forti sorprese già nella fase a gironi, in cui affronterà (oltre che la Colombia ed il Giappone) proprio la Grecia di Torosidis. Giocherà in casa (e che casa) il ritrovato Maicon, che riconquista la maglia del Brasile dopo il periodo buio vissuto con il Manchester City. Per l'ex Inter è il secondo Mondiale dopo quello in Sudafrica, nonché l'ennesima occasione (dopo l'ottima stagione con la Roma) di dimostrarsi all'altezza di certi palcoscenici. Arriviamo all'Italia, nazionale in cui Daniele De Rossi è colonna insostituibile ormai da tantissimi anni (per lui è il terzo Mondiale dopo quelli del 2006 e del 2010). Già campione del Mondo, il vice-capitano romanista è a caccia di nuovi record in azzurro: già battuto il numero dei Mondiali disputati da Francesco Totti (2), Daniele è infatti a caccia della presenza numero 100 in nazionale, fattibile però - anche in caso di raggiungimento della finale - solo dopo il Mondiale (in quanto ora è fermo a 93). L'altro - ed ultimo - romanista tra i pre-convocati di Cesare Prandelli è Mattia Destro, autore di una stagione più che ottima per media-reti al rientro da un infortunio, e ad oggi a caccia del suo primo, incredibile Mondiale in carriera.

Fonte: As Roma Membership - Cotumaccio

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