Breaking News

Il viaggio di Iago verso la gloria

condividi su facebook condividi su twitter Di: Federico Paolini 24-06-2015 - Ore 11:30

|
Il viaggio di Iago verso la gloria

Real Madrid ma anche Barcellona. Poi Juventus e i vari prestiti tra Italia (Bari) e Spagna. Un viaggio iniziato presto, prestissimo, quando Iago Falque aveva 18 anni e decise di lasciare la cantera del Barça per cercare fortuna nel "bel paese". La Juventus pensava di avere tra le mani un talento ancora grezzo, nonostante il lavoro di Luis Enrique nella squadra B dei blaugrana, e lo mandò in giro a "farsi le ossa".

Così, iniziò il vero viaggio di Iago, tra prestiti e occasioni mancate. Il figlio di Carmela Silva, senatrice al Parlamento spagnolo per il Partito Socialista Operaio, ci ha messo un pò per trovare il posto dove esprimere tutte le sue notevoli qualità. Nel 2010-2011 il palcoscenico ideale fu la serie B spagnola, dove arrivarono 11 gol in 36 partite con la maglia del Villareal, che gli valsero la chiamata inglese del Tottenham.

Poca fortuna per lui oltremanica. Nessuna apparizione al suo primo anno in Premier con la maglia degli "Spurs", che intanto lo avevano acquistato a titolo definitivo dalla Juve, e una sola durante il prestito al Southampton. L'Inghilterra non gli piaceva e decise di tornarsene nella sua Spagna. 

Ancora in prestito, con Almeria e Rayo Vallecano, con cinque gol in due stagioni. Intanto il Genoa aveva individuato in lui il giocatore ideale per il gioco di Gasperini, che punta molto sugli spunti offensivi degli attaccanti esterni. Lui che, per caratteristiche, è un mancino naturale ed è dotato di buone attitudini offensive. Nasce centrocampista laterale di destra, ma può giocare anche come trequartista o seconda punta.

Proprio da punta esterna è arrivato finalmente l'exploit decisivo, che gli ha permesso di vestirsi di giallorosso. 13 gol in 32 presenze nella sua unica stagione genoana, protagonista insieme ai vari Bertolacci, Perotti e Kucka dell'ottima stagione del "grifone". 

Sabatini si è assicurato le sue prestazioni con una spesa di circa 8 milioni, nell'ambito dell'affare che ha riportato proprio Bertolacci nella capitale (per restarci?). La stessa cifra, più o meno, che la Roma spese due anni fa per Gervinho, che ha ormai da tempo le valigie pronte. La sensazione è che Garcia ha già a disposizione il sostituto della "freccia nera". 

Fonte: Federico Paolini- Insideroma

Hai apprezzato questo articolo?
Puoi sostenere Insideroma aderendo al progetto di crowdfunding!

Partecipa!

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom