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Juninho: “Pjanic può migliorare tanto, Pirlo è al top. Totti? Un genio”

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 28-12-2014 - Ore 14:21

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Juninho: “Pjanic può migliorare tanto, Pirlo è al top. Totti? Un genio”

Juninho Pernambucano ex compagno di squadra di Miralem Pjanic ai tempi del Lione. "Ho segnato 44 gol su punizione e in quelle occasioni la mia squadra non ha mai perso. Il collettivo è fondamentale ma è chiaro che i tiri di Pirlo e Pjanic saranno armi determinanti nella lotta scudetto tra Juventus e Roma”.
Se Pirlo si è ispirato a lui (“E’ sempre stato il mio modello”, ha svelato più volte lo juventino)
Pjanic è cresciuto al fianco del brasiliano negli anni del Lione: “Calciamo diversamente, ma per me Juninho è stato un maestro importante in Francia”. L’ex numero 8 del Lione ha chiuso la carriera al Vasco de Gama la scorsa stagione e tuttora vive in Brasile.

Juninho, in questa stagione Pirlo e Pjanic hanno segnato due reti a testa su punizione. Chi dei due calcia meglio?
“Pirlo è un punto di riferimento per tutti i tiratori di punizioni. Pjanic, invece, è ancora giovane, però ha ampi margini di miglioramento. Miralem l’ho visto ‘nascere’ al Lione. Già allora si capiva che aveva qualcosa di speciale”.

A fine allenamento vi sfidavate lei e Pjanic?
“Ci fermavamo a lungo per esercitarci. Miralem aveva qualità e una gran voglia di imparare, i risultati si vedono. Sono convinto che abbia ampi margini per diventare ancora più letale e determinante. Però…”

Però…
“Mi aspetto che Pjanic diventi decisivo pure nelle punizioni da posizione più decentrata. Con il suo piede, grazie ai calci da fermo, può sfornare tanti assist per i compagni”

Cosa apprezza in particolare di Pirlo?
“E’ un professore, un artista: lui sa molto bene dove colpire il pallone e lo fa con una tecnica e precisione impressionante”

Pirlo attualmente è il migliore del mestiere?
“Sì, Andrea ha raggiunto il top, rappresenta un modello di eccellenza, anche perché può calciare in modi differenti le punizioni”

In estate ha conosciuto lo juventino in Brasile
“Un incontro molto veloce, lui si stava preparando per il Mondiale con l’Italia. Non abbiamo avuto il tempo di chiacchierare a lungo. Visto che era in Brasile, nel mio Paese, mi è sembrato giusto abbracciarlo e regalargli una maglia verdeoro come segno di ammirazione nei suoi confronti”

Non avete organizzato una sfida a tre: Juninho-Pirlo-Pjanic?
“No, ma sarebbe una bella idea…l’importante è che mi avvisino prima, così mi preparo bene…(risata)”

Altri tiratori super?

“Grenier del Lione. E Bale”

C’è dell’altro?
“Francesco Totti, un vero genio. Le sue punizioni sono un mix di mira, potenza e forza”

Quanto incideranno i gol da fermo nella lotta scudetto tra Juventus e Roma?
“Juve e Roma sono composte da tanti ottimi giocatori. Di sicuro, i tiri di Pirlo e Pjanic possono spostare gli equilibri. Come dico sempre, ho realizzato 44 reti da fermo col Lione e in quelle circostanze non abbiamo mai perso”.

Fonte: tuttosport - F. Cornacchia

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