Breaking News

Junior Team Cup, Florenzi: " Ringrazio i tifosi che erano a Bergamo". Alemanno: "In due mesi il primo progetto dello stadio"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 26-02-2013 - Ore 19:01

|
Junior Team Cup, Florenzi:

Si sta svolgendo presso la parrocchia "Ognissanti" di via Appia Nuova la manifestazione "Junior Tim Cup - Il calcio negli oratori". Grazie all'adesione della Lega Calcio all'iniziativa. alcune squadre di diversi oratori scenderanno in campo prima di gare importanti. Per quanto riguarda Roma e lo stadio Olimpico, questo accadrà prima del prossimo Roma-Lazio in programma ad aprile.

Tra gli invitati all'evento, anche il centrocampista giallorosso Alessando Florenzi e Gianni Alemanno. Queste le parole del sindaco:

 

"Lo sceicco? Per quanto riguarda la questione societaria non ho notizie dirette, m'informerò nei prossimi giorni. Sono scelte della società che noi non possiamo influenzare. Fino ad ora è difficile farsi un’idea, perché ci sono molti aspetti dove si stanno facendo verifiche sulla correttezza di tutti i componenti. Sicuramente, con l’arrivo degli americani, la Roma è diventata una realtà internazionale molto più appetibile. Non mi stupirei, dunque, se altri investitori avessero mostrato interesse.

Lo stadio? La situazione sta andando avanti. Dopo la firma del protocollo, i progettisti stanno lavorando e - nel giro di uno o due mesi - avremo il primo progetto. Voglio tranquillizzare tutti: stiamo andando avanti e la conferenza di Boston non è stato un fuoco d’artificio. La Roma avrà il suo stadio”.

 

E' il turno di Florenzi, seduto al tavolo della presentazione: 

 

"E’ bello vedere tanti bambini, perché mi fanno ritornare ai primi tempi, quando anch'io avevo un sogno. Sono orgoglioso di averlo realizzato, perché il mio desiderio era quello di lavorare nel calcio. Fino ad ora sta andando tutto bene. Sono cresciuto su un campo di calcio, perché i miei genitori hanno ancora oggi un bar all’interno di un impianto sportivo. Prima era all’Axa, ora ad Acilia. Ricordo quando andavo all’oratorio a seguire la messa in Chiesa e non vedevo l’ora di andarci, perché dopo potevo giocare al campetto e divertirmi con altri bambini. Giocare a pallone è una delle cose più belle che ci siano. Durante le partite mi impegno tanto? La corsa è una delle mie prerogative, cerco di mettere tutto in campo. Sono i valori che la mia famiglia mi ha dato, insieme all’onestà e all’umiltà.

 

ll salto in Serie A? Può essere facile o meno, bisogna rimanere umili. Sono stato bravo io, ma anche i miei genitori nel farmi rimanere con i piedi per terra. Vincere con la Juventus è stato emozionante, ma è stata importante anche la vittoria di domenica e ci tengo a ringraziare i tifosi che ci hanno seguito”.

 

 

Il centrocampista risponde poi alle domande postegli dai bambini presenti:

 

Chi seguivi da piccolo?

"Totti, ma ora mi ispiro a Fabregas".

 

Chi ti sta più simpatico in squadra?

"Ridiamo e scherziamo sempre, sono tutti simpatici".

 

Com'è stato battere la Juventus?

"Ogni vittoria ha il suo gusto. Abbiamo festeggiato tanto, come con l'Atalanta. E' stato un piacere batterli".

 

Cosa pensi della tua carriera?

"Sono stato fortunato a fare questo lavoro: c'è tanta gente che si alza all'aba per fare un lavoro che non gli piace. All'inizio ero un po intimorito, poi ho capito che fa piacere ai tifosi farsi una foto e quindi do tutto per loro".

 

La Nazionale?

"Oltre alla Roma è importante rappresentare la tua nazionale. E' un orgoglio".

 

Ti piace giocare da solo come fa Cristiano Ronaldo o per la squadra?

"Cristiano Ronaldo non gioca da solo. La Roma ha ottime individualità come Totti e Lamela, ma lo scopo è vincere insieme".

 

Ti piace stare a Roma?

"Assolutamente. Ha bellissimi monumenti".

 

Il primo gol con l'Inter?

"Dieci emozioni in un'azione sola".

 

Il numero di maglia?

"Mi ha sempre portato fortuna il 24, lo avevo a Crotone. Purtroppo qui lo aveva Stekelenburg, ma ho fatto 24+24 e quindi 48. Il 24 mi sono messo con la mia fidanzata, con la quale ho da poco festeggiato i 4 anni insieme".

 

Il più bel gol in serie A?


"Il primo, contro l'Inter".

 

Il salto dalla Primavera alla Prima squadra?

"Molto difficile, serve umiltà".

 

Prima di andar via, Florenzi risponde anche alle domande dei cronisti presenti: 

 

Due vittorie consecutive. C’è una Roma in netta ripresa?

“I risultati adesso ci stanno dando ragione. Dobbiamo continuare così e vincere contro il Genoa”

 

 

Ambizioni?

“Pensare partita per partita e fare più punti possibili per arrivare in Europa. Se la Champions è ancora possibile? Vogliamo arrivare in Europa”

 

 

Cosa ha portato Andreazzoli? In campo sembrate più cattivi.

“Ha portato un po’ più di equilibrio. Ha cercato di rubare da tutti gli allenatori. Il terzo gol di Torosidis è anche merito di Zeman, che ci indicava la profondità come una prerogativa“.

 

Da quando c'è Andreazzoli giochi meno

“Non c’è alcun problema. Sono un ragazzo abituato a giocarmi il posto ogni domenica. Sono sempre a disposizione del mister e della società. Devo fare del mio meglio quando entro in campo. Cerco di fare sempre il meglio per la squadra”.

 

 

Come avete festeggiato il gol di Totti contro la Juventus?

“Abbiamo festeggiato come sempre. Francesco non fa mai gol banali. È stata un emozione per lui, per noi e per tutta Roma”.

 

 

 

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom