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Juventus-Roma l'Analisi tattica

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 12-01-2014 - Ore 12:05

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Juventus-Roma l'Analisi tattica

(Analisi tattica ed info/grafiche a cura di William Tassiello - Foto gara by Roberto Tedeschi ).

La sfida eterna, Juventus - Roma. Padroni di casa che stupiscono tutti, con un atteggiamento attendista che ha permesso di limitare i giallorossi in maniera quasi impeccabile, rinunciando pero’ anche alle ripartenze, che in effetti non si sono quasi mai viste nell’arco della partita. A Torino invece si presenta una Roma sfrontata, sicura di se, che prova ad imporre il proprio gioco e vi riesce per buona parte della prima frazione di gara. Roma che accusa molto il gol del 2-0, preso a freddo al rientro dagli spogliatoi, e l’uscita di Pjanic dal campo, perdendo cosi’ il faro della manovra sempre piu’ indispensabile per la Roma, soprattutto contro una squadra come la Juventus con molta qualita’ e quantita’ a centrocampo e con il tipo di approccio sopra citato. Match dunque, nonostante il risultato, deciso da episodi che hanno per forza di cose alterato l’andamento del match. Disattenzioni in fase difensiva, che se concesse ad una grande squadra come la Juventus, vengono pagate a caro prezzo. Come dicevamo, i bianconeri presentano quasi sempre l’intero organico dietro la linea della palla, a difendere la propria porta negli ultimi 35 metri di campo, riuscendo cosi’ a chiudere e coprire tutti gli spazi agli uomini di Garcia, per non lasciare spazio alle veloci ripartenze dei capitolini. Nell’immagine 1,2 e 3 per esempio, e’ chiara la linea di difesa a 5 della squadra di Conte, con Vidal - Pirlo - Pogba a copertura, e perfino Tevez e Llorente a disturbare la manovra giallorossa.

 

Non a caso nell’unico break concesso dalla Juve, derivato da un errore di Bonucci in fase di impostazione (immagine 4), la Roma e’ arrivata pericolosamente in porta con Ljajic, servito poi troppo lungo da Totti, tagliando fuori il centrocampo bianconero e parte della difesa (immagine 5).

 

 

Ora invece vediamo i gol che hanno deciso l’incontro, analizzando gli errori della retroguardia giallorossa. In occasione dell’1-0 oltre ad attribuire merito alla splendida giocata di Tevez, gli errori della difesa sono stati molteplici: la marcatura troppo statica di De Rossi sull’argentino, Pjanic che non segue Vidal che entra in area e Benatia che non stando in linea con il resto della difesa lo tiene in gioco, cileno poi bravo a raccogliere il suggerimento del compagno e a fulminare De Sanctis in uscita (immagine 6).

 

La rete del 2-0 invece arriva da uno schema da calcio piazzato, anche questo eseguito ottimamente dagli interpreti, ovvero Pirlo e Bonucci, dove il primo serve un assist perfetto per Bonucci che, dopo essersi liberato dalla marcatura troppo superficiale di Castan, è libero di impattare il pallone a due passi dalla porta (immagine 7).

 

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