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La bella storia di Vicedomini: sconfigge il tumore e torna a giocare

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 03-04-2014 - Ore 18:06

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La bella storia di Vicedomini: sconfigge il tumore e torna a giocare

Per Carlo Vicedomini, ventottenne centrocampista del Castel Rigone, il campionato di quest'anno è ormai finito. È però felice perchè ora sa che potrà giocare il prossimo. Nonostante quella «pallina», come la chiama lui, di tre centimetri alla testa, un meningioma benigno, che gli è stata rimossa dai chirurghi dell'ospedale di Perugia che l'hanno operato per otto ore. «Grazie a loro tornerò a giocare» annuncia felice. I medici della struttura complessa di neurochirurgia gli hanno infatti comunicato che tra due mesi mesi potrà riprendere a correre e tra sei, dopo i controlli, a giocare. Anche se dovrà indossare un caschetto protettivo, come l'ex interista Christian Chivu o il portiere del Chelsea Cech. Ma ce la farà, come successo ad Eric Abidal. Fino a quando non si è sentito male, a febbraio, Vicedomini aveva praticamente disputato tutte le partite del campionato di seconda divisione di Lega Pro con il Castel Rigone di Brunello Cucinelli. Quel giorno era a casa sua, a Lecce, perchè squalificato ma rientrò subito a Perugia per sottoporsi alla risonanza che ha rivelato il meningioma. Quindi l'intervento, che tra i rischi - ha spiegato l'ufficio stampa dell'Azienda ospedaliera perugina - presenta quello della paralisi di una parte del corpo, e la guarigione. «Vorrei anche che la mia storia - ha spiegato ora Vicedomini - servisse a dire a chiunque deve affrontare un problema di salute, di non lasciarsi travolgere dalla paura. Perchè nelle mie due settimane di ricovero, ho toccato con mano quanto grande sia la professionalità e l'umanità delle persone che assistono i malati. Ho rivisto spesso alla moviola - ha detto ancora il calciatore - questo incidente di percorso, che si è inserito all'improvviso nella mia vita. Posso dire di avere provato paura solo una volta, quando ho visto un medico che stava cercando le parole giuste per comunicarmi la diagnosi. A darmi la forza, direi perfino la serenità di affrontare tutto, è stata la fede». A operare Vicedomini il dottor Corrado Castrioto, oltre 3.500 interventi alle spalle in più di 30 anni di professione e ora responsabile della neurochirurgia perugina. «Il meningioma - ha rivelato - è una forma rarissima in un giovane come Vicedomini. L'intervento è andato bene, senza alcun imprevisto». Adesso per Vicedomini il ritorno in campo è veramente solo questione di tempo.

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