Breaking News

La Roma e quel rapporto difficile con l'Europa League

condividi su facebook condividi su twitter Di: Federico Paolini 11-12-2014 - Ore 16:30

|
La Roma e quel rapporto difficile con l'Europa League

La Roma saluta la Champions, e retrocede in Europa League, sorella minore della prima competizione per club. Un torneo che la squadra giallorossa ha già affrontato nella sua storia, senza avere grandi fortune. 

Nella vecchia Coppa Uefa, la squadra della capitale è andata anche vicino alla vittoria finale, quando nel 1991 a prevalere nella doppia finale fu l'Inter. Nel 2009-2010 gli uomini di Claudio Ranieri ebbero l'onore di giocare la prima edizione della nuova denominazione, Europa League appunto.

In una stagione in cui Totti e compagni erano impegnati in una entusiasmante rincorsa all'Inter, che porterà i giallorossi ad un passo dallo scudetto, l'Europa fu vista quasi come un ostacolo, soprattutto nella seconda fase. Il girone iniziale andò molto bene, tredici punti totalizzati e primo posto davanti al Fulham, poi finalista. Vittorie in casa e in trasferta contro il CSKA di Sofia, in casa contro gli inglesi e contro gli svizzeri del Basilea. Dieci gol segnati contro cinque subiti, niente male.

L'abbinamento dei sedicesimi mise davanti alla Roma i greci del Panathinaikos, reduci da un ottimo girone in cui avevano totalizzato 12 punti, con il bomber Cissè pronto a fare male. E così fu, con l'attaccante che poco dopo avrebbe vestito la maglia della Lazio capace di segnare tre gol, uno all'andata, decisivo per la vittoria dei verdi, e due all'Olimpico.

Una mazzata non da poco, per una squadra che sapeva di essere più forte dell'avversario. Peccò di umiltà quella Roma, proprio come quella di Luis Enrique, eliminata ai play off contro lo Slovan Bratislava. Se il buongiorno si vede dal mattino, si capì subito che destino avrebbe avuto la gestione spagnola.

Umiltà che sarà fondamentale nella doppia sfida dei sedicesimi, soprattutto se, come è prevedibile, l'avversario non sarà un top club europeo. La Roma è nel gruppo delle squadre uscite dalla Champions con meno punti, e all'orizzonte potrebbero esserci Salisburgo, Dinamo Mosca, Everton, Tottenham, Besiktas, Feyenoord, Dynamo Kyiv, Legia Varsavia e Trabzosnpor. Tutte di buon livello, ma la Roma se la può giocare alla grande.

La delusione per l'eliminazione è cocente, ma c'è da guardare avanti. Ad una competizione la cui storia non sorride alla Roma. E' ora di cambiarla. 

Hai apprezzato questo articolo?
Puoi sostenere Insideroma aderendo al progetto di crowdfunding!

Partecipa!

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom