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Conferenza Emerson: "Devo dimostrare sul campo il mio valore. Sono un giocatore di spinta, amo puntare l'avversario"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 09-09-2015 - Ore 12:21

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Conferenza Emerson:

Alle 12:30 è andata in scena la conferenza stampa di presentazione di Emerson Palmieri, terzino brasiliano classe '94 l'anno scorso al Palermo e arrivato nella sessione estiva del calciomercato in prestito alla Roma dal Santos.

INSIDEROMA.COM ha seguito live la conferenza.

Presentazione del dg Baldissoni: "Siamo contenti di presentare Emerson Palmieri, molto giovane, ed è sempre piacevole per noi presentare giovani talenti. Emerson l'abbiamo visto l'anno scorso anche contro di noi contro il Palermo, giocatore che giocherà solo in campionato e non in Champions per le note restrinzioni"

Spaventato dalla concorrenza nel tuo ruolo?
"Sarà una stagione lunga con molte partite, il mio unico obiettivo è aiutare la squadra. La concorrenza è normale, soprattutto in una grande squadra, non mi fa paura. L'obiettivo è aiutare la squadra".

Quanto ti ha insegnato il primo anno a Palermo? Ti senti pronto per vestire la maglia della Roma?
"Il mio primo anno a Palermo mi ha insegnato a vivere in Italia, se sono arrivato qui è perché mi sento pronto per giocare".

Gli esterni normalmente sono bravi in fase di spinta e meno in fase di copertura, come ti giudichi?
"In generale tutti i giocatori brasiliani hanno la fama di essere fantasiosi nella fase offensiva, ma nel calcio moderno bisogna alternare entrambe le fasi, quindi cerco di essere attento anche in fase difensiva".

Domanda a Baldissoni: Com'è nata l'iniziativa Football Cares e che riscontro ha avuto a livello internazionale?
"La Roma, come ricordato dal Presidente Pallotta, è già attiva sul campo sociale, tra queste anche il fenomeno dei rifugiati e immigranti, non a caso parteciperemo a fine settembre a un''iniziativa a supporto di Liberi Nantes, squadra composta da rifugiati che milita nella terza categoria. Siamo anche parte parte di un progetto con la Lega di Serie B per la costruzione di un impianto sportivo a Lampedusa a beneficio di immigrati e rifugiati. L'onda di questi giorni ha portato il presidente a fare qualcosa di più, non solo di donazioni dirette ma soprattutto il tentativo di unificare il mondo del calcio per sensibilizzarlo. Abbiamo passato dei giorni per creare un riferimento che non sia una squadra, ma il calcio stesso, su cui donare e partecipare alla raccolta fondi squadre e tifoserie di tutto il mondo. Il fine è l'unità e il superamento di barriere. A livello internazionale abbiamo avuto ottimi riscontri, chi volesse può partecipare tranquillamente".

Dispiaciuto per l'esclusione dalla Champions? C'è una differenza di preparazione tra Italia e Brasile?
"Ogni giocatore ovviamente ambisce a giocare in competizioni importanti, ma sono un giocatore nuovo, sono arrivato da poco. Devo dimostrare il mio valore e sono obiettivi che si conquistano col lavoro duro. Ci sono differenze, si, tra Italia e Brasile. In Italia ci si allena più duramente, ma ho già avuto modo di adattarmi".

Il presidente del Palermo Zamparini ha detto che mancavi di personalità, vuoi dirgli qualcosa? Cosa non è funzionato a Palermo?
"Non devo rispondere o dire qualcosa al presidente, evidentemente ha una sua visione di calcio e tifosi. Io penso di aver fatto bene, tutti erano soddisfatti, tifosi compagni, allenatori. Penso che devo ringraziare Palermo e Zamparini perché senza quell'esperienza non sarei qui. Ho fatto il mio dovere a Palermo, ho avuto un infortunio che mi ha tenuto fuori dal campo per una cinquantina di giorni, sicuramente mi ha danneggiato, ma quando il mister mi ha scelto e mi ha fatto giocare, credo di aver fatto bene e se sono qui è perché ho dimostrato quanto valgo."

A Palermo giocavi in un 3-5-2, per te cambia qualcosa giocare nella difesa a 3 o in un 4-3-3 come gioca la Roma? Ti puoi descrivere come calciatore?
"Il modulo non cambia niente, col Santos e il Brasile ho giocato con la difesa a 4, mi trovo bene. Mi piace puntare l'avversario, arrivare in area, cercare gol e fare assist. Sono un giocatore che lotta sul campo e su ogni pallone".

Domanda a Baldissoni: Ci sono aggiornamenti sulla questione sponsor?
"Ci sono proposte in corso, alcune finite sulla stampa, altre no, ma non rilasceremo alcuna dichiarazione su nessuna di queste. Finché non ci sarà qualcosa da comunicare ai mercati non diremo nulla".

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