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Maicon a rapporto da Garcia dopo il taglio dal Brasile

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 09-09-2014 - Ore 20:35

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Maicon a rapporto da Garcia dopo il taglio dal Brasile

È stato il mancato rispetto dell'orario di rientro in albergo fissato da Dunga nel giorno libero della Selecao a causare il taglio di Maicon dal Brasile. La motivazione del provvedimento disciplinare è stata spiegata al ds della Roma, Walter Sabatini, nel corso di una telefonata avuta col coordinatore verdeoro Gilmar Rinaldi. Il giocatore giallorosso, proveniente da Miami, è intanto sbarcato verso l'ora di pranzo a Fiumicino (in ritardo anche qui, ma per colpa dell'aereo) e nel pomeriggio si è recato a Trigoria per parlare con Rudi Garcia e ritrovare i compagni di squadra. Il grave ritardo alla base dell'addio alla nazionale, che in Brasile ha generato anche dell'ironia per il personale 'fuso orariò del giocatore (invece di tornare in hotel alle 8 di sera per la cena, si sarebbe presentato alle 8 del mattino), è stato confermato dallo stesso Maicon sia ai dirigenti sia a Garcia nel colloquio andato in scena prima della seconda sessione d'allenamento a cui il brasiliano non ha preso parte svolgendo esclusivamente un lavoro di scarico. Il tecnico, oltre a chiedere chiarimenti su quanto accaduto a Miami (vicenda che tutto sommato rappresenta un vantaggio per la Roma che non dovrà più dividere il giocatore con la Selecao), è andato oltre volendo assicurarsi della tenuta psicofisica del brasiliano, il quale si è detto pronto e subito disponibile per giocare. Non è escluso quindi che Maicon possa tornare in campo già a Empoli o nella prima gara di Champions League mercoledì sera all'Olimpico contro il Cska Mosca.

Di certo, sabato a Empoli ci sarà Iturbe dal primo minuto. «È stato importante vincere all'esordio in campionato, la Fiorentina è forte e iniziare col piede giusto è importante per la stagione - le sue parole a Roma Tv -. La Juventus è forte, ma lavoriamo per fare bene. Penso che la Roma è cresciuta tanto e possiamo fare tante cose belle». Prima di pensare allo scontro diretto con i bianconeri (in programma il 5 ottobre a Torino al termine di un vero e proprio tour de force tra campionato e Champions), però i giallorossi dovranno fare punti in Toscana. «Tutte le partite saranno difficili, l'Empoli adesso che è in Serie A farà di tutto per restarci come ha fatto lo scorso anno il Verona - ammette Iturbe -. Il mio punto forte? Le punizioni, mi piace batterle e fare gol. La mia rete più bella è stata proprio alla Lazio su punizione. Il derby? Sarà bello giocarlo e vincerlo». 

Fonte: ANSA

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