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Match Interview - Sabatini: "Momento drammatico" De Rossi: "Dobbiamo evitare di fare il botto come l'anno scorso"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 29-11-2015 - Ore 18:25

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Match Interview - Sabatini:

I nostri inviati dallo “Stadio Olimpico” di Roma vi proporranno tutte le interviste dei protagonisti di Roma e Atalanta, le interviste pre e post del match, valido per la 14a giornata di campionato di Serie A.

FINE MATCH 

DE ROSSI A MEDIASET

Questa sconfitta è figlia della sconfitta con il Barcellona? Come se ne esce?
Sono due partite diverse, noi non abbiamo molta serenità perché quella batosta si sente e ristagna nelle nostre menti. Ma dopo una partita del genere i giocatori hanno mille motivazioni in più per riscattarsi quindi non ci sono connessioni tra le due partite

Il rapporto con Garcia?
E' ottimo, sarebbe da infami dare tutte le colpe all'allenatore, perché in campo ci andiamo noi e siamo abbastanza grandi per prenderci le nostre colpe. Le colpe le dividiamo non le accolliamo solo a lui

Come te la spieghi la sconfitta allora?
Quando vai in campo e hai un tasso tecnico superiore all'avversario, con tutto il rispetto per l'Atalanta, e non riesci a sfruttarlo devi mettere in discussione tutto, l'impegno, la corsa, la condizione fisica, l'allenatore metterà in dubbio le sue scelte, il preparatore atletico le sue e noi le nostre, dobbiamo farlo tutti insieme altrimenti non è mai colpa di nessuno

Vedi qualche analogia con gli anni 'storti' del passato?
Oggi è meglio non pensarci però l'andazzo è quello, anche se gli anni che avevamo fatto male si vedevano già da agosto mentre quest'anno fino a 20 giorni fa eravamo considerati una papabile vincitrice del campionato. Io sono convinto che lo siamo ancora seppur con qualche livido addosso. Dalla nostra parte ora c'è il tempo per recuperare e dobbiamo lavorare per questo

Il dato importante è che non riuscite a recuperare le partite in cui andate in svantaggio?
Forse c'è un po' di confusione quando manca poco alla fine, non è facile fare gol quando gli avversari si difendono. E' un altro elemento da giudicare e da analizzare bene

SABATINI A MEDIASET PREMIUM: E’ successo quello che nessuno si aspettava. E’ mancata anche la personalità oggi?

"Abbiamo giocato la partita come avrebbe potuto giocarla un convalescente. Era difficile metabolizzare Barcellona e sapevamo che non avremmo messo in campo le nostre migliori qualità oggi, ma pensavamo di poterla vincere con altri requisiti. E’ un momento drammatico ma dobbiamo affrontarlo ognuno con la sua quota di responsabilità. Immediatamente dobbiamo trovare i comportamenti da attuare per correggersi e tornare ad essere protagonisti come lo siamo stati 15 giorni fa", 

Esclude il ritiro? Ha cambiato il suo pensiero su Garcia?

"Il mio pensiero non può cambiare mai perché l’allenatore sta facendo bene il suo lavoro, non sarà lui solamente sul banco degli imputati, ci siamo anche noi e i calciatori. Siamo un gruppo di lavoro e dobbiamo uscirne come gruppo, non serve individuare un colpevole e scaricarlo. L’allenatore rimane perché merita la Roma".

A cosa si riferisce quando dice che è mancata la personalità?

"Io non ho parlato di personalità, è evidente che si sia stato un problema di personalità ma ho parlato solo di una partita da convalescenti che non abbiamo interpretato nella giusta maniera. Sappiamo che possiamo rimetterci in sesto lavorando tutti insieme, è l’unica via che conosciamo per tirarci fuori".

E’ un po’ la conseguenza della gestione dell’intera settimana che ha portato a Barcellona?

"Non è che un calciatore smette di correre per delle dichiarazioni particolari fatte prima della partita, è un momento che la squadra non riesce a tirare fuori le sue qualità. Siamo piombati in una situazione difficilissima da gestire ma questo è il nostro mestiere e dobbiamo uscirne già da domani mattina".

DE ROSSI A SKY SPORT: “Il momento più basso di questa gestione tecnica? Non credo, l’anno scorso ci sono stati momenti peggiori. Dobbiamo riflettere su queste prestazioni e guardare alla prossima partita. E’ un momento un po’ così, è stata una settimana particolare, spero il ko di Barcellona non ci abbia creato un po’ di trambusto in testa. Contare tutti gli errori fatti non serve a niente, dobbiamo solo ripartire tutti uniti, come abbiamo fatto la scorsa stagione per rimanere al secondo posto. L’allenatore? Abbiamo dimostrato che sappiamo fare un buon calcio, nonostante questo dobbiamo migliorare a livello tattico, in difesa particolarmente. Non possiamo cercare alibi, altrimenti facciamo il botto come a gennaio dell’anno scorso. Noi anche all’epoca eravamo convinti di avere una squadra molto più forte di quanto ci aspettavamo. Stavamo facendo bene fino a due partite fa, subiamo troppi gol. L’unica cosa che possiamo fare è continuare a lavorare e tornare al più presto alla vittoria. Sono sicuro però che la tifoseria non ci abbandonerà nonostante la delusione”.

GARCIA A SKY SPORT: “Non ha funzionato nulla? Non abbiamo fatto una grande partita, non abbiamo avuto la voglia di vincere, abbiamo fatto giocare l’Atalanta e abbiamo pressato poco. C’è poco da dire su questa partita, da domani però dobbiamo riunirci per reagire e pensare alle prossime partite. Effetto Barcellona? Non penso ci sia lo stesso effetto dell’anno scorso, ma solo i fatti potranno dirlo. Sono sicuro che ci riprenderemo vincendo al più presto, vogliamo la qualificazione agli ottavi di Champions. Non mollerò, sono combattivo. Ho rabbia per il risultato e anche per il primo gol che abbiamo preso. E’ una cosa che dobbiamo migliorare. Dobbiamo mantenere la coesione e ripartire tutti insieme, la responsabilità è di tutti. Sono fiducioso per le prossime settimane, anche quando rientreranno i nostri giocatori infortunati. Il doppio impegno? E’ sempre difficile gestire sia la coppa che il campionato, ma oggi volevamo raggiungere momentaneamente il primo posto. Purtroppo abbiamo fallito. Spero anche che l’Olimpico torni ad essere pieno come prima, ma gli unici responsabili della sconfitta oggi siamo noi. Miei errori? I numeri sono dalla mia parte, il problema dei troppi gol è di quest’anno, ma noi produciamo del gioco e sappiamo fare risultato. Non lo abbiamo fatto oggi. Dobbiamo tornare a fare quello che sappiamo fare. Dobbiamo subito dimostrare che sappiamo tornare alla vittoria. Ora affrontiamo Torino e Bate Borisov con l’intenzione di vincere”.

FINE PRIMO TEMPO

GOMEZ A MEDIASET 

Primo tempo perfetto per l'Atalanta: vi siete difesi bene e avete colpito alla prima occasione

L’idea è quella di cercare di essere compatti e colpire subito. La Roma è stanca per la gara di Champions League.

Ti aspettavi una Roma diversa, dal campo è sembrata un po stanca?

Loro sono bravi tecnicamente, ma con il peso della gara di Barcellona e i tifosi che fischiano non sarà facile per loro. L’idea oggi è quella di tornare a fare punti per la salvezza.

PRE-MATCH

ITURBE ROMA TV

Garcia ha chiesto di reagire.

Certo, è una cosa che deve arrivare da noi. Questa partita non  sarà facile ma dobbiamo andare avanti per dimenticare l’ultima sconfitta.

Servirà più rabbia in campo dopo il Barcellona.

Si, sappiamo che non è facile giocare contro il Barcellona, che è la miglior squadra del mondo, ma la Roma deve entrare in campo sempre per vincere

Sei stato tra i migliori in campo al Camp Nou.

Non so se sono stato tra i migliori, in campo siamo in 11 e se la squadra perde perdo anche io. Voglio fare bene per la squadra, che ne ha bisogno

Come affronterete l’Atalanta?

Vogliamo fare il nostro gioco e approfittare delle opportunità quando ne avremo davanti la porta. 

SABATINI A MEDIASET

E’ una Roma pronta dopo la sconfitta del Barcellona?

L’Atalanta è una squadra pericolosa e riparte bene, dobbiamo stare attenti. Siamo abiutati al nostro andamento, siamo abituati riprenderci ma sarà una partita difficile. Dobbiamo avere la forza e la volontà di rimetterci in piedi.

Garcia non si è scusato con i tifosi…

Non c’è dicotomia tra la società e l’allenatore. Non siamo imbarazzati ma dispiaciuti, abbiamo perso non facendo una prestazione all’altezza. Abbiamo il dovere di ricostituire la forza per affrontare i nostri impegni.

Si parla di fiducia a tempo per Garcia.

No, totalmente falso. E’ un’illazione della stampa, nessuno di noi ha pensato di rimuovere l'allenatore e non lo faremo. Siamo come l’allenatore responsabili dei risultati. La Romaè un progetto in costruzione. L’allenatore resta perchè merita la Roma

Esclude anche i contatti con Di Francesco?

Una pura invenzione. Nessuno lo ha contattato ne lo faremo, il nostro allenatore è Rudi Garcia.

L’esclusione di Szczesny? Solo scelta tecnica?

E’ solo un avvicendimento tecnico, De Sanctis e Lobont sono calciatori affidabili. Qualche avvicendamento ci saàr, come giusto che sia quando si hanno giocatori di questa qualità.

L’operazione economica e tecnica Romagnoli-Ruediger, la rifarebbe ancora?

Si. Tecnicamente lo sapete che Romagnoli non è stato svenduto. C’è una bocciatura di Ruediger che non condivido e che non condivide nemmeno l’allenatore. E’ un giocatore della Roma e lo proteggeremo fino all’ultimo respiro. L’operazione Romagnoli è stata necessaria per fare mercato ma resta un grande giocatore

La fragilità difensiva è evidente. Il problema è dei giocatori o dell’organizzazione di gioco non sufficiente a ottenere risultati?

C’è un po’ di verità in tutto quello che dice. Non menziono l’impegno, che non è mai mancato. E’ un problema collettivo, di squadra. Sono questioni accettabili e l’allenatore sta studiando come intervenire. Dire che siamo tranqullli mi sembra una castroneria ma dobbiamo affrontare queste situazioni con laboriosità e intelligenza.

Pjanic è incedibile, visto che si parla di sirene da Madrid e Barcellona?

E’ incedibile come tutti, ma non so di quale sessione di mercato parlate. Noi tutti ci meriteremo e dovremmo farlo, la maglia della Roma. Poi inizieremo a parlare di mercato.

 

 

Fonte: a cura della Redazione di insideroma.com

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