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Mazzarri: "Totti? Un patrimonio del nostro calcio"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 04-10-2013 - Ore 18:58

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Mazzarri:

Conferenza stampa di Walter Mazzarri alla vigilia di Inter-Roma. Queste le sue parole.

Che partita sarà? "Sarà una bella partita, tra due squadre che hanno fatto molto bene fino a questo momento, facendo tanti gol e subendo poco. Loro sono primi, ma poi ci siamo dopo e quindi dal punto di vista dello spettacolo potrebbe essere una bella gara".

Campagnaro e Jonathan non convocati, cosa hanno? "La diagnosi esatta la dice il dottore. Hugo ha provato anche oggi, ma abbiamo bisogno di giocatori al top e non di chi è acciaccato e può rendere al 50% anche se Hugo finora è stato tra i migliori. Jonathan ha avuto un fastidio muscolare".

 

Ti riconosci in Rudi Garcia? Vi assomigliate? "Ho una bella sensazione, ma per trovare similitudini dovrei conoscerlo meglio. Da lontano vedo uno che fa poca prosa, ma fatti concreti. I giocatori lo seguono, lui mette bene la squadra in campo, ma di più non posso dire".

L'Inter o la Roma è la vera sorpresa? "Io penso alla mia squadra. La Roma come valori tecnici mi aspettavo potesse far bene, lo dicevo anche l'anno scorso e non so perchè non hanno reso. La Roma sta facendo ottime cose, come adesso, ma di più non posso dire".

 

La Roma ti voleva come allenatore? "Le trattative sono private, dopo che ho deciso di non continuare col Napoli ho avuto diverse possibilità ed ho scelto l'Inter".

C'è una squadra che hai già affrontato che si avvicina alla Roma? "Come modulo, se non cambiano il modo di giocare che hanno avuto finora, sono simili al Catania o Sassuolo. Il 4-3-3 si fa in tanti modi, col rientro delle punte in fase passiva, punte che non sono pure e poi chiudono gli spazi e ripartono con convinzione".

 L'assenza di Campagnaro può portare ad un cambio? "Io ho dei miei sistemi consolidati, idee che porto avanti da sempre, ma è chiaro che ci sono giocatori più adatti ed altri meno per ricoprire certi ruoli. Campagnaro si adattava meglio alla gara di domani, poi è a conoscenza delle mie idee e le sviluppa da anni, sa cosa voglio in certe gare ma ci sono giocatori che possono fare bene ugualmente e che sono in forma".

Guarin non è soddisfatto delle prestazioni fatte finora. "Sono contento che lui dica che non è felice delle sue prestazioni. Significa che vuole fare di più. Ha alternato un pò il rendimento, deve tenere sempre la spina attaccata per non avere pausa. Io gli sto dietro e lui si sta impegnando in allenamento".

S'è già vista la sua impronta, c'è nella sua testa una seconda fase per migliorare in fase offensiva? "I numeri nel calcio esistono al di là delle valutazioni. Se l'Inter è il secondo miglior attacco significa che esprime un calcio propositivo ed i movimenti portano a fare gol e parallelamente se ne subiscono poco. La Roma, che ha il miglior attacco, non gioca con tante punte pure".

Con una punta in più si perde equilibrio? "Nessuno dà punti di riferimento. Vedete le squadre che stanno facendo più gol e ditemi quante punte pure vedete in campo".

Domani è un esame per l'Inter? "E' un esame importante, un altro step di crescita, ma gli esami non finiscono mai. Per me sono 13 anni che ci sono esami. Non dimenticate però che noi abbiamo già affrontato tre squadre di vertice".

Cosa pensa di Totti? "E' un patrimonio del nostro calcio, negli ultimi anni ha ritrovato anche dei movimenti e poi la sua classe la conosciamo e non devo aggiungere altro".

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