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Montella, Manfredini e Tomasi, tre esordi speciali nei derby

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 07-11-2015 - Ore 17:49

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Montella, Manfredini e Tomasi, tre esordi speciali nei derby

Con il Derby della Capitale alle porte ricordiamo quali sono stati i tre giallorossi che hanno avuto l’esordio più felice nella stracittadina, andando a segno con più di un gol nella loro ‘prima’ contro i biancocelesti: gli attaccanti Vincenzo Montella, Pedro Manfredini e Ernesto Tomasi hanno infatti bagnato il loro primo match contro la Lazio rispettivamente con due doppiette e una tripletta. Partiamo in ordine cronologico e da colui che ha realizzato addirittura un tris di gol nel suo primo Derby: si tratta di Ernesto Tomasi, centravanti alla Roma dal 1933 al 1937 con uno score totale di 16 centri in 115 presenze totali, che fu il mattatore di quella che tuttora rimane la vittoria più ampia mai registrata nella stracittadina, il 5-0 del primo novembre del 1933 a Campo Testaccio. La punta in quella storica giornata coronò la sua miglior prestazione in giallorosso realizzando un tris memorabile, che insieme alla doppietta segnata da Fulvio Bernardini regalò alla squadra del tecnico Luigi Barbesino un successo che rimane ancora ineguagliato. Nel 1959 fu poi Pedro Manfredini ad andare a segno due volte nella sua ‘prima’ contro la Lazio: schierato dall’allora tecnico Alfredo Foni in una prima linea d'attacco formidabile con Ghiggia, Orlando, Selmosson e Da Costa, il bomber argentino il 18 ottobre realizzò la doppietta nel 3-0 finale contro i biancocelesti con il terzo gol segnato da Selmosson, anche quest’ultimo a segno nel suo terzo derby consecutivo dopo l'epocale passaggio dalla Lazio alla Roma.

L’ultimo dei giallorossi che ha bagnato il suo esordio nella stracittadina con più di una rete è stato Vincenzo Montella che il 21 novembre 1999 firmò due reti nel 4-1 finale sulla Lazio. L’allora numero 9 della Roma realizzò la doppietta nel primo tempo, così come fece il suo compagno di reparto Marco Devecchio, consentendo alla squadra allora allenata da Capello di andare all’intervallo sopra di 4 lunghezze. Per la cronaca, questo derby proprio insieme a quello di Tomasi del 1933 è l'unico in cui due romanisti nella stessa stracittadina hanno segnato almeno una doppietta a testa.

Dopodomani all’Olimpico il nuovo atto della eterna sfida tra Roma e Lazio: qualche nuovo giallorosso si aggiungerà a questa speciale classifica? Per avere la risposta bisogna aspettare il responso del campo domenica pomeriggio…

Fonte: asroma

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