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Nazionali: bene De Rossi e Florenzi, male Maicon e Pjanic

condividi su facebook condividi su twitter Di: Federico Paolini 10-09-2014 - Ore 19:29

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Nazionali: bene De Rossi e Florenzi, male Maicon e Pjanic

E' la nazionale, che ci toglie i piaceri del campionato ma che può essere piacevole da guardare. E quella di Antonio Conte, è un'Italia convincente, aggressiva in fase offensiva e difensiva. Non c'è molto da criticare nella squadra vista ieri ad Oslo, nonostante le assenze di Pirlo e Marchisio.

C'è stato, invece, il piacere di vedere un Daniele De Rossi sempre protagonista nella squadra azzurra: da Prandelli a Conte, per lui è cambiato poco. E' cambiato, e molto, per Alessandro Florenzi e Mattia Destro. Ignorati dal ct della catastrofe brasiliana, sono stati immediatamente valorizzati dall'ex tecnico della Juventus.

Florenzi ha fluttuato tra centrocampo e attacco nel 3-5-2 tipicamente "Contiano", dando ritmo ed inserimenti intermittenti in fase offensiva. Un po' troppo irruento forse in quella difensiva, dove non si è fatto mancare un'ammonizione evitabile. Ma con lui in campo corsa e grinta sono assicurate. Bene anche Davide Astori, in una difesa a tre che non conosceva ma che ha sostenuto giocando con attenzione ed intraprendenza. 

Destro è entrato al minuto 83, riuscendo comunque a rendersi pericoloso in un paio di occasioni. La giovane punta giallorossa va ad aggiungersi ad un parco attaccanti niente male, con Immobile, Zaza e forse Balotelli. 

Se questa volta dall'Italia sono arrivate buone notizie, non possiamo dire altrettanto rispetto alle altre nazionali. Sulla vicenda Maicon si è detto già molto, e il terzino brasiliano ha chiuso, forse definitivamente, il suo rapporto con la Seleçao. Potrebbe essere visto come un vantaggio dalle parti di Trigoria, dove comunque hanno voluto fare chiarezza sui fatti accaduti. 

L'altro scontento di lusso, da consolare, sarà Miralem Pjanic:"Mi assumo la responsabilità di questa partita. Mi dispiace, in primo luogo per i compagni e per il pubblico." Parole da leader, oltre che da chi sa di aver proprio sbagliato partita, oltre al rigore che avrebbe potuto regalare il primo punto delle qualificazioni alla sua Bosnia. Ci sarà tempo per recuperare. 

Intanto a Trigoria si rivedono un po' tutti. Anche i greci (oggi presentato Holebas), che non hanno proprio fatto un figurone contro la Romania. C'è voglia di riscattarsi, e di ripartire subito con la maglia giallorossa.

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