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'Non fare autogol', presenti Destro e Perrotta: L'attaccante: "Torno tra un mese". Il centrocampista: "Obiettivo terzo posto"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 25-02-2013 - Ore 11:00

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 'Non fare autogol', presenti Destro e Perrotta: L'attaccante:

Stamattina - presso il Liceo Mamiani - si è svolto l'incontro tra gli studenti e due calciatori della Roma, Simone Perrotta e Mattia Destro nell'inusuale veste di professori. L'incontro fa parte del progetto 'Non fare autogol', promosso dall'AIOM, Associazione Italiana di Oncologia Medica. Il progetto si pone l'obiettivo di sensibilizzare i giovani sui principali fattori di rischio oncologico. Per far si che il messaggio sia più forte, gli incontri vengono realizzati insieme a calciatori di serie A per parlare dei corretti stili di vita.  

 

Queste le parole di Mattia Destro:

"Si diventa campioni impegnandosi al 100%, su quello che si vuole raggiungere. 

Quello della Roma è un bilancio positivo. Ci stiamo riprendendo e stiamo facendo molto bene. Con questo infortunio sto perdendo molto tempo. Speriamo di recuperare il tempo perso e concludere alla grande la stagione. Faccio una vita sana. Ogni tanto mangio qualcosa che non si dovrebbe.

Ci vorrà ancora un mesetto prima che possa tornare in campo.

Cose che non si dovrebbero mangiare? Meglio non dirle (ride, ndr).

Non rimpiango la scelta, volevo venire a Roma e ho fatto tutto per venire qui. Appena il ginocchio mi lascerà in pace cercherò di dare tutto in campo. 

Derby o semifinale di Coppa Italia? Spero entrambe. Lo sport deve essere affrontato come una sfida, bisogna migliorarsi sempre.

Se mi diverto di più da centravanti o da esterno? Sicuramente da centravanti. 

 

Tocca poi a Simone Perrotta: 

Quando io avevo la vostra età non c'era il web, che è importante per informarsi.

Lo so che voi con la sigaretta vi sentite "ganzi", ma buttate tutto. L'alimentazione è la cosa più importante.

Cercate di fumare di più (viene corretto mentre in sala tutti ridono, ndr)... Cercate di fumare di meno, anzi non fatelo proprio!

Cosa mangiamo prima di una partita? Dipende dagli orari, cibi digeribili come pasta con il pomodoro fresco e carne bianca. Non cose grasse. 

Rinascita? Ho fatto solo mezz'ora, mi sentivo bene. Il gruppo sta rispondendo benissimo. Siamo dispiaciuti per quanto accaduto a Zeman, ma quando le cose quando non vanno come dovrebbero paga l'allenatore.

Andreazzoli lo conoscevo, ma non da primo allenatore. Ha qualità, sa lavorare sull'aspetto mentale. Ha ricreato l'entusiasmo: ci sta riuscendo anche perché la squadra ha qualità. Sta facendo molto bene.

Gli obiettivi? Se dovessimo uscire anche quest'anno dall'Europa sarebbe un fallimento totale, della società e di noi giocatori. Siamo una squadra giovane, con qualità. Nelle ultime tre partite ci siamo comportati bene. Per la maglia che indossiamo dobbiamo puntare in alto. L'obiettivo è il terzo posto, ma anche l'Europa League sarebbe un grande traguardo, visto come eravamo". 

Cosa dico a chi vuole diventare giocatore?

Impegno, ma non tutti possono farcela. Devi avere delle determinate caratteristiche mentali.

Il doping? Non è diffuso nel nostro sport.

E' più diffuso alcol o fumo? Nello spogliatoio non si fa niente, poi nella vita privata non si sa. Se un giocatore che fuma e beve riesce a giocare bene è bionico. Il rispetto delle regole è la cosa più importante. I genitori per convenienza lasciano i figli davanti al computer e questa abitudine deve cambiare, in primis da loro. I genitori devono diventare dei martelli per i figli nel fare attività fisica. 

Dall'esterno dell'Aula Magna si alza il coro : "Simone Perrotta eee ooo". 


Alla fine del convegno i due giocatori si concedono ai tifosi, per foto e autografi. Mattia Destro zoppica vistosamente. 

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