Breaking News

Olimpico, quando il tutto esaurito non porta bene

condividi su facebook condividi su twitter Di: Federico Paolini 26-11-2014 - Ore 11:18

|
Olimpico, quando il tutto esaurito non porta bene

Sono le partite storiche, quelle che si attendono per mesi e riempiono gli stadi. Nel caso della Roma, sono molte le imprese compiute in un Olimpico tutto esaurito, ma anche le delusioni cocenti come quella di Roma-Bayern

Per comodità e amor proprio non andremo a rianalizzare l'ultima disfatta di Champions, ma ne ricorderemo altre che i tifosi giallorossi avranno ben impresse in mente.

ROMA-LIVERPOOL 1984- 69 693 spettatori

Restando in tema di Coppe dei Campioni, la partita giocata allo stadio Olimpico il 30 maggio del 1984 è una cicatrice che in molti portano ancora dentro. Una sconfitta così dolorosa, che anche i tifosi più giovani come me non riescono neanche a pensarci. 

Era la Roma di Liedholm, Campione d'Italia nella stagione precedente, lanciatissima verso le vette del calcio europeo grazie ad un gioco dominante basato su un possesso palla avvolgente e sulle accelerazioni sulle fasce. In campo c'era gente come FalcaoBruno Conti o l'indimenticato capitano Ago Di Bartolomei, tanto per citarne alcuni. 

Proprio Falcao non calciò uno dei rigori che decisero il match, dopo che i 180 minuti precedenti si erano chiusi sull'1-1, con il gol del bomber Pruzzo che pareggiò l'iniziale vantaggio reds di Neal. E pensare che gli inglesi iniziarono male quella lotteria, con l'errore di Nicol, ma la Roma non ne approfittò. Condizionati dalla tanta tensione, provocata dall'enorme attesa che c'era intorno a quella sfida, Ciccio Graziani e Bruno Conti sbagliarono due tiri dal dischetto, mandando in paradiso il Liverpool e lasciando incompiuta una delle imprese più significative della storia della Roma.

 

ROMA-SLAVIA PRAGA 1996- 63 859 spettatori

L'impresa non ci fu neanche il 19 marzo 1996, Roma-Slavia Praga, quarti di finale di Coppa Uefa. I giallorossi venivano dalla sconfitta nella partita di andata per 2-0, e cercavano una rimonta difficile ma non impossibile in un Olimpico infuocato. 

Nei minuti regolamentari finì 2-0 per la Roma, grazie ai gol di Moriero e Giannini che portarono i giallorossi a giocarsela ai supplementari. Pronti-via ed è ancora Moriero a far sognare Mazzone e i 69 mila dell'Olimpico. Il passaggio del turno sembrava ormai cosa fatta, quando su Roma piombò l'ombra del gol di Vavra. 3-1 e cechi in semifinale. Quella Coppa Uefa la vinse il Bayern Monaco, tanto per cronaca...

ROMA-ARSENAL 2009- 60 003 spettatori

Come dimenticare, poi, la sconfitta ai calci di rigore contro l'Arsenal dell'undici marzo 2009. La Roma di Spalletti, deludente in campionato, cercava gloria europea in un Olimpico delle grandi occasioni. All'Emitares la partita di andata era finita 1-0 per i gunners, e alla Roma bastò il gol di Juan per portare il match ai supplementari e poi ai rigori.

Dal dischetto si presentarono anche Max Tonetto (alto) e Mirko Vucinic, che tirò un rigoraccio addosso ad Almunia, dopo aver deciso diverse sfide del girone superato dalla Roma. Anche in quell'occasione, una Roma rimaneggiata dagli infortuni ma grintosa e mai doma, sfiorò un'impresa indimenticabile

ROMA-SAMPDORIA 2010- 56 379 spettatori

Tornando ai confini nazionali c'è una partita che, soprattutto i più giovani, non dimenticheranno mai. E' il 25 aprile 2010 e, dopo una rimonta straordinaria, la Roma di Claudio Ranieri ha un punto di vantaggio sull'Inter di Josè Mourinho. 

In un Olimpico strapieno (in tribuna anche Rafa Nadal e Novak Djokovic), gli uomini di Ranieri vanno in vantaggio al 14' del primo tempo grazie al gol di capitan Totti. Sembra fatta, mancano 3 giornate al termine del campionato e la Roma ha il proprio destino in mano. 

Nel secondo tempo la tragedia sportiva. L'ex di turno Cassano sale in cattedra ed ispira Giampaolo Pazzini. Rimonta clamorosa dei doriani che andranno in Champions League mandando a casa i tifosi della Roma in lacrime. Lo scudetto finì nelle mani dell'Inter, per l'ennesima volta, e quella partita rimase scolpita nella pietra delle delusioni.

 

Hai apprezzato questo articolo?
Puoi sostenere Insideroma aderendo al progetto di crowdfunding!

Partecipa!

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom