Breaking News

Osvaldo, l'ennesima occasione persa per fare silenzio

condividi su facebook condividi su twitter Di: Federico Paolini 28-05-2013 - Ore 14:33

|
Osvaldo, l'ennesima occasione persa per fare silenzio

Il silenzio, che può essere così pesante, ma anche così opportuno in certi casi. E poi quel tweet, inopportuno quanto irrispettoso, uscito dopo la drammatica sconfitta nel derby. E' così che Pablo Daniel Osvaldo si è congedato da questa stagione calcistica, che nel suo caso è stata calcio e molte altre cose.

Tutto è iniziato dalla premiazione disertata dopo la finale. "Che vado a ritirare la medaglia dei secondi, io che sono un numero 1?" Avrà pensato l'italo-argentino. Una mancanza di rispetto non solo nei confronti di compagni ed avversari, ma di tutto lo sport. 

Ha sbagliato di nuovo, dopo due anni di tanti gol e tanti errori fuori e dentro il campo. Commessi non certo con la cattiveria, ma con l'ingenuità di chi non conta fino a dieci prima di agire.

Quel tweet non ha senso, perchè se è vero che una partita così la vorremmo giocare tutti è anche vero che Andreazzoli meriterebbe tutto il rispetto dell'attaccante. Ha preso il timone della nave quando stava affaondando e gente come Osvaldo aveva già l'acqua alla gola. Ha puntato forte su di lui quando i gol non arrivavano, preferendolo spesso ad un Destro che scalpitava. 

Neanche Prandelli ha gradito, e lo ha escluso dalle ultime convocazioni. Una scelta motivata apparentemente dal mancato ritiro della medaglia, ma che in realtà ha tutta l'aria di voler punire l'atteggiamento nei confronti di Andreazzoli. 

Un grande attaccante, Osvaldo, esplosivo ed impulsivo in campo come fuori. Ma forse gli uomini giusti per questa Roma sono altri, quelli che magari in un momento del genere farebbero mea culpa come ha fatto il grande uomo Simone Perrotta. 

 

Hai apprezzato questo articolo?
Puoi sostenere Insideroma aderendo al progetto di crowdfunding!

Partecipa!

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom